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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Segnalazione

Introduzione

Attraverso il portale del Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia un utente registrato ha la possibilità di segnalare nuove cavità individuate sul territorio regionale.
La normativa vigente in tema di tenuta del Catasto regionale delle grotte, prevede che le segnalazioni possano seguire due diversi percorsi in base al tipo di dati trasmessi.
Se i dati trasmessi sono almeno:

- la denominazione della nuova cavità;
- la zona nella quale l'ingresso della nuova cavità si apre;
- il Comune nel quale l'ingresso della nuova cavità si apre;
- l'elemento cartografico regionale nel quale si apre l'ingresso o gli ingressi della cavità (nome e numero della Carta Tecnica Regionale Numerica - CTRN - in scala 1:5.000);
- il metodo di rilevamento della posizione dell'ingresso principale;
- il tipo di posizione dell'ingresso principale;
- il tipo di coordinate della posizione dell'ingresso principale;
- le coordinate della posizione dell'ingresso principale;
- la data di esecuzione della posizione;
- il nominativo dell'autore della posizione;
- il gruppo di appartenenza dell'autore della posizione;
- la presenza rami;

la segnalazione verrà inserita nel registro delle Iscrizioni.
L'iscrizione è pertanto da ritenersi un primo passo, una prima e parziale trasmissione di dati, che indica una scoperta o un'attività di esplorazione in corso.
Il transito nel Catasto regionale e l'acquisizione di una numerazione ufficiale sarà conseguenza della trasmissione degli altri dati che la normativa ritiene indispensabili per la definizione di "grotta" sul territorio regionale.
In particolare, perciò, sarà necessario trasmettere:

- il numero dell'ingresso;
- quale sia l'ingresso principale;
- Nazione, Regione e Provincia in cui è situato l'ingresso;
- la quota altimetrica dell'ingresso;
- il metodo di rilevamento della quota altimetrica;
- il tipo di carta utilizzata per la quota;
- lo stato dell'ingresso;
- la dimensione stimata dell'ingresso;
- la giacitura dell'ingresso;
- il tipo di ingresso;
- l'accessibilità, cioè le condizioni di accessibilità che potrebbero riscontrarsi nell'avere accesso alla cavità;
- lo sviluppo planimetrico e lo sviluppo spaziale della cavità;
- il nome degli eventuali rami presenti;
- il tipo di verticale (pozzo, risalita, scivolo);
- il dislivello dell'eventuale pozzo d'accesso e degli eventuali pozzi interni;
- una descrizione del percorso d'accesso e dei vani interni;
- il tipo di rilievo ipogeo;
- data di stesura e presentazione del rilievo ipogeo;
- la precisione del rilievo;
- l'autore del rilievo ipogeo con il relativo gruppo d'appartenenza;
- il tipo di file del rilievo;
- la scala del rilievo;
- un rilievo quotato contenente almeno una pianta ed una sezione significativa.

I dati trasmessi saranno
valutati dal Catasto per verificarne la correttezza sia formale che sostanziale.
Resta inteso che nel caso un utente trasmetta immediatamente tutti i dati necessari all'accatastamento, la segnalazione, se ritenuta valida, assumerà lo stato di "iscrizione" ma, immediatamente e contestualmente, confluirà anche nel Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia attraverso l'assegnazione all'ipogeo di un nuovo ed univoco numero di catasto regionale.

Registrazione utente


Per registrarsi è necessario passare con il cursore sulla voce “entra/registrati” presente in home page in alto a destra, nel menù che si aprirà di seguito cliccare sul pulsante “Registrati” per proseguire con la procedura di registrazione compilando il modulo con i dati richiesti.






Dopo aver inserito i dati si clicca su “Registrati” per proseguire; viene poi visualizzato un messaggio di conferma che avvisa dell'invio di un e-mail per concludere la registrazione.



In questa e-mail ricevuta è presente la password di accesso (modificabile in seguito) e un link per confermare la registrazione. Dopo aver cliccato su tale link si viene reindirizzati, nuovamente sul sito del Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia, ad una schermata di conferma che mostra anche il proprio livello di utenza con le rispettive caratteristiche.



In seguito è possibile accedere al portale, sempre dalla voce “entra/registrati”, inserendo come username il proprio indirizzo e-mail (con cui ci si è registrati) e la password ricevuta nella precedente e-mail di conferma.


Segnalazione, menù “a linguette”, campi e help on line.


Pertanto, dopo aver effettuato con successo l'accesso al portale (login), nel menù sulla sinistra l'utente potrà ora cliccare la voce “Segnala cavità” per iniziare la segnalazione di una nuova cavità.
Nella prima schermata che si apre sono riportati i campi iniziali da compilare, obbligatori per l'inserimento della segnalazione nel registro ufficiale delle iscrizioni e contrassegnati con un asterisco rosso.
Successivamente è possibile proseguire con il pulsante “Salva i dati” in basso a destra.



Nella schermata successiva si giunge al riepilogo dei dati finora segnalati, in cui è possibile:

- eliminare i singoli valori inseriti mediante il cestino adiacente, o eliminare un intero record con il pulsante ”Elimina record” (ad es. l'autore posizione insieme al suo gruppo);
- inserire delle proprie note sulla segnalazione (visibili all'operatore del Catasto) cliccando sulla linguetta in alto “Amministrazione segnalazione”;
- inviare la segnalazione per l'inserimento nel registro ufficiale delle iscrizioni (se tutti i dati obbligatori sono stati inseriti) mediante il pulsante “Invia segnalazione”;
- proseguire con l'inserimento di ulteriori dati o con la modifica di quelli già inseriti, mediante il pulsante in basso “Continua segnalazione cavità”.



Proseguendo con l'inserimento dei dati tramite “Continua segnalazione cavità”, si entra nelle pagine di segnalazione in cui i campi sono raggruppati in schede suddivise per linguette (Scopritori, Descrizione, Rilievi, ecc....), elencate nella barra superiore:



Le schede possono essere compilate in sequenza ovvero senza alcun ordine preciso.
Ogni campo contenuto nelle schede è contraddistinto da una etichetta (label) che lo identifica; seguono la casella per l’inserimento del dato e un eventuale breve aiuto sul tipo o formato di dato richiesto.



Ai campi può essere associato un breve help, attivabile cliccando sull’icona blu a fianco.



Valori ammessi

I valori ammessi per i vari campi possono assumere diversi formati, in particolare:

Caselle di testo:
 accettano qualsiasi combinazione di testo e numeri (valori alfanumerici), tranne valori composti di soli spazi vuoti. Sono ad esempio di questo tipo il campo “Nome principale” e tutti i campi “Note”.
Per maggiori dettagli sui valori accettati, è possibile consultare l’help del singolo campo, ove presente.

Elenchi a discesa:
 accettano solo uno qualsiasi dei valori proposti. Per scegliere il valore è necessario selezionarlo con un clic dall’elenco.

Valori logici:
 campi che possono assumere esclusivamente il valore logico “Si” o “No”; la scelta si attiva selezionando l'opzione nella tendina a discesa del campo. E' possibile impostare anche il valore "Non definito", da utilizzare nei casi in cui non sia corretto segnalare nessuno dei due valori precedentemente indicati: questa indicazione è interpretata dal sistema come una non valorizzazione del campo, ovvero  significa che l'utente non ha voluto segnalare alcunché per quel particolare campo. Si pensi al dato relativo alla presenza di acqua nella cavità: una segnalazione con valore "No" significa che non vi è presenza d'acqua, invece "Non definito" indica che l'utente non ha fornito indicazioni in merito, e quindi un'ulteriore segnalazione potrebbe invece evidenziarne, o meno, la presenza.

Campi data:
  Accettano esclusivamente valori di tipo data inseriti attraverso la navigazione del calendario, che si attiva con un clic nella casella, ovvero attraverso la digitazione diretta del valore utilizzando, in questo caso, il simbolo "-" per separare le cifre che rappresentano i giorni da quelle che indicano i mesi o l'anno; in ogni caso il formato da utilizzare è GG MM AAAA. Le date inserite sono sottoposte a un controllo di congruità.

C
ampi binari: consentono la trasmissione di allegati alla scheda catastale. Questi tipi di campo sono utilizzati per trasmettere al Catasto le immagini grafiche del rilievo o delle foto esterne o interne delle cavità.

Sono accettati i più comuni file grafici (JPG, BMP, GIF, TIF, PNG, ecc.); per allegare alla scheda un file, fare clic sul pulsante “Scegli file” e sfogliare i dispositivi di memorizzazione fino a individuare la cartella nella quale il file stesso è contenuto; quindi selezionare con un clic il nome del file e premere “Apri”. Il percorso e il nome del file verranno riproposti nella casella.



Confermare gli inserimenti

Terminata la fase di inserimento dei campi contenuti nella singola scheda, prima di passare ad una scheda successiva, è necessario confermare gli inserimenti con il pulsante “Salva i dati”.
Per uscire dalle schede di segnalazione e tornare al riepilogo dei dati segnalati si clicca sul pulsante “Mostra dati segnalazione” in alto.
Fino a quando tutti i campi obbligatori per la registrazione della segnalazione non saranno inseriti, nel riepilogo dei dati segnalati, sarà presente il pulsante “Invio non possibile”; cliccando su questo pulsante compare un avviso attestante i campi mancanti.



La notifica dei campi obbligatori mancanti è visualizzata anche all'interno dell'avviso giallo in alto e mediante degli asterischi rossi in corrispondenza di tali campi.
Quando tutti i campi obbligatori per la registrazione della segnalazione risultano compilati, in alto appare l'avviso giallo a notifica di ciò, pertanto è ora possibile inviare la segnalazione per l'inserimento nel registro ufficiale delle iscrizioni.



Invio di una segnalazione

Al fine di inviare la segnalazione per l'inserimento nel registro ufficiale delle iscrizioni., come già visto l'utente deve utilizzare il pulsante “Invia segnalazione”, visibile in basso nella pagina contenente il riepilogo dei dati segnalati.



Successivamente l'avviso giallo in alto riporterà lo stato della segnalazione, notificando che, nell'attesa dell'inserimento nel registro iscrizioni, si potrà continuare ad inserire nuovi dati nella segnalazione, che non verranno inseriti nel registro iscrizioni, ma risulteranno disponibili per un successivo accatastamento. I dati finora inseriti non saranno ulteriormente modificabili.



Questa operazione di invio modificherà lo status della segnalazione, che da "in lavorazione" muterà in "inviato"; da questo momento i dati inseriti diventeranno valutabili dall'operatore del Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia, che potrà così procedere alla successiva fase di verifica e, se del caso, accatastamento.
Nella fase successiva, pertanto, l'operatore del Catasto potrà procedere all'inserimento della segnalazione nel registro iscrizioni, operazione riscontrabile dall'utente grazie all'avviso giallo in alto all'interno della segnalazione.



La segnalazione è passata ora allo stato di “registrato” ed al suo interno si sarà aggiunta la scheda contenente i dati segnalati che sono andati a comporre il registro delle iscrizioni.



A questo punto, se l'utente non ha ancora inserito tutti i dati obbligatori, sarà visibile il pulsante “Accatastamento non possibile”che al clic mostra i campi obbligatori mancanti.



Tale situazione viene anche notificata dall'avviso giallo in alto, all'interno delle schede di segnalazione.



Una volta concluso l'inserimento dei dati obbligatori mancanti, l'utente potrà richiedere l'accatastamento della segnalazione tramite il pulsante “Richiedi accatastamento”.
Nel caso i dati trasmessi non siano ritenuti corretti, la segnalazione cambierà ancora status e potrà assumere quello di "sospeso", condizione reversibile, che può essere rettificata con delle modifiche ai dati da apportare a cura dell'utente stesso; ovvero potrà assumere lo status "cassato", condizione non reversibile che impedisce in maniera definitiva l'accoglimento della nuova cavità, o di un aggiornamento di una esistente, da parte del Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia.
Se i dati trasmessi sono ritenuti corretti e sono esaustivi l'operatore del Catasto potrà procedere con l'accatastamento.


Gestione delle proprie segnalazioni

Le segnalazioni effettuate dall'utente vengono raccolte nel menù “Segnalazioni”, visualizzabile, una volta effettuato l'accesso con username e password al sito, nella finestra che si apre al passaggio col mouse su “mostra opzioni utente” in alto a destra.





Entrando nel menù “Segnalazioni” si potrà appunto visualizzare l'elenco delle proprie segnalazioni effettuate, con riportato a fianco lo “status” e le rispettive date.



In particolare, lo “status” di una segnalazione potrà essere:

- In lavorazione: è iniziata la fase di compilazione di una scheda, ma i dati non sono ancora stati trasmessi al Catasto; in questa fase, pertanto, il Catasto non ha ancora preso in carico per una valutazione e verifica i dati inseriti che restano di assoluta pertinenza del segnalatore.
- Inviato: la fase di compilazione dei campi è terminata e l'utente ha segnalato il tutto al Catasto, che perciò "vede" la segnalazione, la prende in carico e può iniziarne la verifica.
- Registrato: il Catasto ha preso in carico la segnalazione e l'ha inserita nel registro ufficiale delle iscrizioni.
- Accatastato: terminata con successo la fase di verifica di una segnalazione trasmessa, e rilevata la validità dei dati stessi, la segnalazione è entrata a far parte del Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia. I dati trasmessi sono disponibili a tutti pertanto verranno visualizzati da qualsiasi utente interroghi l'archivio del Catasto.
- Sospeso: la fase di verifica si è conclusa con l'impossibilità di validare i dati trasmessi a causa di una qualche incompatibilità; l'utente avrà la possibilità di modificare i dati non coerenti e ritrasmetterli per sottoporli ad una nuova fase di verifica.
- Cassato: durante la fase di verifica sono state riscontrate gravi incongruenze che non consentono né di accatastare i dati, né tantomeno di modificarli. La segnalazione è stata pertanto respinta in maniera definitiva.