Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Come funziona
Ricerca
Segnalazione
Aggiornamento
Denominazioni
Schede catastali
Livelli di utenza

Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

Home » Come funziona » Ricerca

Ricerca

Introduzione

Le ricerche all'interno del Catasto regionale del grotte del Friuli Venezia Giulia sono libere.
L'utente ha a disposizione quattro tipi di ricerche:

- una di tipo visuale, basata sulla selezione di un'area su una mappa,
- una procedura di ricerca denominata "semplice",
- una "avanzata",
- ed una “testuale” che permette la ricerca tramite parole chiave.

Gli utenti non autenticati possono effettuare solamente la “Ricerca semplice” e la “Ricerca su mappa”. 

Le ricerche disponibili

La
"Ricerca su mappa" consente di selezionare un'area sul territorio regionale ed ottenere l'elenco delle cavità i cui ingressi ricadono all'interno del perimetro selezionato. Vi sono tre modalità di interazione con la mappa:

- Spostamento: Click mantenuto + trascinamento.
- Selezione poligonale: Click singolo imposta il punto di vertice, altri click singoli impostano gli altri vertici del poligono di ricerca. Doppio click chiude il   poligono e fa partire la ricerca.

- Selezione arbitraria: tasto shift + Click mantenuto traccia un'area arbitraria. Al rilascio del tasto sinistro del mouse viene effettuata la ricerca.


I risultati ottenuti possono essere visualizzati sotto forma grafica (gli ingressi su mappa) o in forma tabellare (i nomi e relativi numeri di catasto regionale delle cavità),
esportati in formato XLS o PDF, ovvero consentire l'accesso diretto alla scheda catastale di una cavità in particolare, attraverso un clic sul nome della cavità stessa.

Le ricerche semplici ed avanzate
, invece, vengono costruite attraverso l'immissione di criteri e chiavi di ricerca. Le fasi da seguire sono identiche, sia si tratti di ricerche semplici che avanzate; questa guida, pertanto, ne illustrerà il funzionamento facendo riferimento a quest'ultima ipotesi.

La ricerca testuale consiste nell’inserire nel riquadro della ricerca una singola parola o una frase.

Ricerche semplici


Le ricerche semplici, che ovviamente a parità di criteri impostati restituisce gli stessi risultati ottenibili con quelle avanzate, sono costruite attorno ai campi più comunemente e frequentemente utilizzati nelle ricerche.



Un utente che imposta ed esegue una ricerca semplice, nel caso volesse perfezionare ulteriormente l'estrazione, potrà anche cliccare sulla voce “Perfezionamento ricerca” per inserire dei criteri aggiuntivi.



Oppure, nel caso si necessiti di campi presenti solo nelle ricerche avanzate, l'utente potrà accedervi dalla voce “Ricerca avanzata” del menù laterale sinistro, cliccando in seguito sempre su “Perfezionamento ricerca”.
Nel passaggio tra le ricerche semplici e quelle avanzate, i criteri impostati verranno mantenuti, non costringendo l'utente a reimpostarli.

Ricerche avanzate
Le ricerche avanzate, a differenza di quelle semplici, lasciano libero l'utente di impostare criteri di ricerca per qualsiasi campo vada a formare la scheda catastale.
L’utente che decide di effettuare una ricerca avanzata, avrà a disposizione una serie di menù espandibili verticalmente in cui, raggruppati in maniera omogenea per tipologia, sono contenuti tutti i campi che costituiscono la scheda catastale.


Schermate espandibili, campi e chiavi di ricerca

Il portale del Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia non propone all'utente delle ricerche preconfezionate, lasciando a quest'ultimo la massima libertà nella scelta dei criteri di estrazione dei dati.
Le ricerche, pertanto, andranno ad essere "costruite" dall'utente in base alle proprie esigenze e necessità scegliendo di volta in volta i campi oggetto di indagine.
La realizzazione di una ricerca inizierà così con l'individuazione della schermata espandibile all'interno della quale è contenuto il campo sul quale si vuole intervenire.
Una volta visualizzata tale schermata, sarà quindi necessario impostare la chiave di ricerca (il campo ed il valore sul quale svolgere il confronto), ed il criterio da seguire (la o le condizioni attraverso le quali svolgere il confronto con i dati in archivio).

I criteri mediante i quali i valori digitati saranno ricercati all’interno del Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia, dipendono dal tipo stesso di campo scelto quale chiave di ricerca.
Per un campo alfanumerico sarà così possibile impostare i criteri a:

- uguale a
- inizia per
- contiene
- finisce con

che, rispettivamente, verificheranno una esatta corrispondenza tra il valore digitato e quello presente in archivio; che il valore coincida con la parte iniziale, o finale, del dato, ovvero che la stringa immessa sia contenuta nel campo, indipendentemente dalla posizione nella quale si trova.
Nei campi con contenuto numerico, invece, i criteri disponibili saranno:

- compreso tra
- uguale a
- maggiore di
- minore di

Per i campi con contenuto di tipo booleano (valori logici "Sì"/"No"), sarà sufficiente indicare se si debbano ricercare i valori impostati a “Sì”, “No” ovvero “Non definito”.
Si vuole ribadire ancora una volta come nei primi due casi l’utente che ha segnalato i dati della cavità abbia voluto affermare o negare la presenza di una determinata caratteristica; nel terzo, invece, non ha espresso alcuna indicazione, lasciando ad una possibile successiva segnalazione il compito di specificare in maniera più precisa il dato.

Eseguire una ricerca

Scelta così una chiave di ricerca ed impostato un criterio, sarà sufficiente premere il pulsante “Effettua la ricerca” per vedere restituito il numero di cavità che soddisfa il criterio appena impostato.



L’utente, a questo punto, è libero di visualizzare l’elenco delle cavità estratte dal database, visualizzato nella parte sottostante, oppure di proseguire con l’inserimento di altri criteri di ricerca.
In questo secondo caso l’utente può scegliere un altro campo, anche da una schermata espandibile diversa, e perciò impostare un’altra chiave e un altro criterio di ricerca.

Una nuova pressione del tasto “Effettua la ricerca” aggiungerà, quindi, un nuovo criterio al precedente e le cavità estratte dal database del Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia saranno solo quelle che soddisfano ANCHE la seconda condizione, legando con una condizione “AND” i due criteri impostati.
La flessibilità e la potenza del motore di ricerca non pongono limiti al numero di criteri impostabili, anche se è necessario evidenziare come l’immissione di criteri fra loro logicamente incompatibili potrebbe condurre a ricerche senza alcun esito.
Ad ogni pressione del pulsante “Effettua la ricerca”, nella parte alta della finestra, verranno elencate le chiavi ed i criteri impostati e, immediatamente sotto, il numero di cavità estratte.

Rimuovere un criterio, abbandonare una ricerca

Nel caso uno o più criteri già impostati non siano più necessari, è possibile rimuoverli per mezzo di un semplice clic sul cestino presente all’estrema sinistra di ogni singola descrizione di criterio; questa operazione non influisce in maniera alcuna sugli altri criteri che quindi continuano ad essere attivi e a filtrare i dati estratti dall’archivio delle grotte.
Per eliminare, invece, tutti i criteri ed uscire dalla ricerca, è sufficiente cliccare sul pulsante “Abbandona ricerca”.

Visualizzare i risultati di una ricerca

Terminata la fase di immissione dei parametri e dei criteri di ricerca, è possibile procedere con la visualizzazione dei risultati.
Questi vengono riassunti nell’elenco sottostante ordinato per numero di catasto regionale ovvero possono essere rappresentati graficamente su una mappa del territorio, per mezzo del pulsante "Risultati su mappa".

Nel primo caso, dall’elenco sarà possibile entrare nel dettaglio della singola scheda catastale e leggere tutti i dati della singola cavità; nel secondo sarà più semplice apprendere immediatamente la dislocazione territoriale delle cavità oggetto della ricerca.
Se il numero dei risultati estratti è superiore alla capacità di visualizzazione della pagina, nella parte bassa dell’elenco compariranno i pulsanti di navigazione tra le varie pagine di risultati.
Esempio di restituzione su mappa di una ricerca:

Attraverso i pulsanti di zoom, o con la rotella del mouse, sarà possibile ingrandire o diminuire il dettaglio della mappa visualizzata e, con un clic sull'icona che rappresenta gli ingressi delle cavità estratte, sarà possibile recuperare alcuni dei dati principali delle stesse, quali il numero, il nome e le coordinate dell'ingresso. Cliccando sul nome della cavità che compare nel piccolo pop up di riepilogo, si viene portati direttamente alla scheda catastale della grotta indicata.


In aggiunta a queste funzionalità, cliccando il pulsante “+”     nell’angolo in alto a destra del riquadro mappa, viene visualizzato l’elenco dei livelli informativi disponibili per cambiare la cartografia di sfondo del riquadro mappa o per sovrapporre un livello informativo.

Visualizzare una scheda catastale
Individuata la cavità ricercata, un clic sul nome permetterà di visualizzare la scheda catastale della stessa.

Dato il considerevole numero di campi che compongono ogni singola scheda catastale, la presentazione dei dati è distinta in due formati: una scheda semplice ed una completa.
La prima, proposta dopo il clic sul nome di una cavità risultato di una ricerca, riporta i dati più importanti e riepilogativi di una cavità: dall’ubicazione dell’ingresso principale alla profondità; dal comune nel quale è ubicata, al suo sviluppo planimetrico.
Se le notizie che si ricercano non sono tra quelle proposte, è perciò sufficiente entrare nella modalità di dettaglio per avere a disposizione anche tutti gli altri dati contenuti nella scheda catastale ufficiale della cavità, cliccando sul bottone “Scheda completa”.
Il dettaglio dei dati è suddiviso in schermate selezionabili da un menù “a linguette”, in ognuna di queste schermate è ripartito il contenuto di tutti i dati presenti nel Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia. Questo è anche il livello più profondo che si possa raggiungere attraverso le fasi di ricerca e di visualizzazione dei dati ottenuti per un utente.

Esempio di risultato di una ricerca con la visualizzazione dell’ingresso:

Nel caso delle schermate relative ai rami e pozzi, i rami, quando esistenti, sono suddivisi mediante menù “a linguette”, i quali riportano gli eventuali relativi pozzi, risalite e scivoli segnalati con i rispettivi nomi e note descrittive del rilevatore o scopritore, se indicati.