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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 917 - Grotta della Pineta sul Confine

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta della Pineta sul Confine
Nome principale sloveno
Numero catasto 917
Numero catasto storico 3936VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110113 - Padriciano
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5056064,0
Longitudine Gauss-Boaga 2431807,0
Latitudine WGS-84 45° 39' 8,3199" (45,65231109)
Longitudine WGS-84 13° 52' 4,8642" (13,86801782)
Latitudine UTM WGS-84 5056041,1
Longitudine UTM WGS-84 411800,7
Quota ingresso 385
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 3
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 33.5
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 31
Dislivello totale 31
Quota fondo 354
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si apre a fianco del sentiero che si interna nella località Glonise.
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta fu individuata grazie ad un pipistrello che ne rivelò la presenza uscendo da un cumulo di massi che ne ricoprivano l'ingresso, il quale è molto stretto e dà accesso ad un pozzetto, al quale segue subito un altro salto. Dopo un vano molto alto la volta scende repentinamente lasciando un piccolo passaggio, superato il quale si entra in una galleria dall'evidente morfologia a condotta forzata, interrotta da due salti uno di seguito all'altro; alla base di questi due brevi pozzi vi sono cospicui depositi argillosi e massi di crollo, sopra ai quali sale un altissimo camino, interrotto da diaframmi e ponti rocciosi, dal quale cade un abbondante stillicidio.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 28-08-1957