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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 865 - Grotta nella Dolina del Francese

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta nella Dolina del Francese
Nome principale sloveno
Numero catasto 865
Numero catasto storico 4000VG
Numero totale ingressi 2

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110052 - Prosecco
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5064002,1
Longitudine Gauss-Boaga 2419715,4
Latitudine WGS-84 45° 43' 19,5598" (45,72209994)
Longitudine WGS-84 13° 42' 40,4325" (13,71123125)
Latitudine UTM WGS-84 5063979,3
Longitudine UTM WGS-84 399709,4
Quota ingresso 242
Data esecuzione posizione 02-11-2008
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 4,50m x 7,15m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 6
Autore posizione Sgambati Alessandro
Gruppo appartenenza ISP FOR - Ispettorato Ripartimentale Foreste
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 70
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 32
Dislivello totale 32
Quota fondo 210
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Questa bella e interessante cavità si apre nel bosco di San Primo, a pochi metri da un sentiero segnato che porta a S.Croce, a breve distanza dall'Abisso del Colle S.Primo (126/160VG).
Descrizione dei vani interni della cavità Il primo tratto della cavità è un pozzo a scaglioni, lungo il quale si notano segni di una notevole corrosione idrica, che termina con due vani non molto vasti; la grotta continua da un'apertura sulla parete, posta a 7m di altezza e raggiungibile con l'aiuto di un tronco che si trova sul posto (un solido chiodo da roccia facilita invece la discesa di questo tratto). Dalla suddetta apertura si diparte una galleria inclinata a sezione circolare che sbocca alla sommità di una vasta e complessa caverna, nella quale da ogni lato scendono imponenti colate con numerose stalagmiti; abbondanti sono anche le concrezioni di piccole dimensioni.
Nel 1977, a circa 8m dal primo ingresso, è stato scoperto lo stretto imbocco di un altro pozzo che fu allargato con uno scavo grazie al quale, però, si ottenne solamente l'apertura di un foro di appena 10cm, ad 1m di profondità. Gettando alcune pietre da tale foro venne constatato che il nuovo pozzo sboccava nel secondo pozzo della grotta 4000VG. Si dovette perciò calare una corda dal nuovo ingresso e quindi compiere un'arrampicata per raggiungere la finestra che, dalla parete del secondo pozzo della 4000VG, sfocia nel nuovo pozzo d'accesso.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 20-03-1977
Foto
Data dello scatto: 13-03-2013

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 13-03-2013

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Descrizione inquadratura: Ingresso 1