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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 859 - Pozzo ad E di Basovizza

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo ad E di Basovizza
Nome principale sloveno
Numero catasto 859
Numero catasto storico 3476VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110154 - Basovizza
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5054962,3
Longitudine Gauss-Boaga 2432044,1
Latitudine WGS-84 45° 38' 32,7371" (45,64242697)
Longitudine WGS-84 13° 52' 16,5329" (13,87125914)
Latitudine UTM WGS-84 5054939,5
Longitudine UTM WGS-84 412037,8
Quota ingresso 382
Data esecuzione posizione 24-08-2006
Affidabilità posizione 5° gruppo riposizionamento regionale GPS (2006)
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 18
Autore posizione Grillo Barbara
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 33
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 69
Dislivello totale 69
Quota fondo 313
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso della grotta è costituito da una caratteristica fenditura verticale che si interna nei banchi rocciosi costituenti il fianco di una piccola dolina. Dopo un breve scivolo sprofonda un pozzo concrezionato, inizialmente piuttosto angusto, alla base del quale un cunicolo malagevole ed assai fangoso, porta ad un altro salto, il cui stretto imbocco è stato allargato per renderlo praticabile. Le sue pareti sono formate da calcare bituminoso e nella discesa è necessario fare attenzione in quanto da esse si staccano con facilità lame d'erosione e blocchi di roccia. In qualche punto si notano alcuni grandi cristalli trasparenti e rossicci.
Al pozzo fa seguito una frattura obliqua e strettissima, irta di creste taglienti ed accidentata da ripiani e pietrame incastrato; un'ultima strettoia molto impegnativa immette in un salto con il quale la cavità si chiude.
Nella parte terminale, situata sotto il fondo della dolina, è sempre presente un'intensa attività idrica e in occasione di forti precipitazioni una vera e propria cascata precipita lungo il pozzo interno, nel quale si aprono a varie altezze, nicchie e aperture non tutte esaminate.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 02-11-1967