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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 843 - Grotta Doppia

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta Doppia
Nome principale sloveno
Numero catasto 843
Numero catasto storico 358FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Pordenone
Comune Aviano
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 064073 - Piancavallo
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5110854,0
Longitudine Gauss-Boaga 2326872,0
Latitudine WGS-84 46° 7' 25,3985" (46,1237218)
Longitudine WGS-84 12° 30' 0,6984" (12,500194)
Latitudine UTM WGS-84 5110831,9
Longitudine UTM WGS-84 306868,4
Quota ingresso 1810
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 31
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 35
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 32
Dislivello totale 32
Quota fondo 1778
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è formata da due pozzi, distanti tra loro una quindicina di metri. Il primo pozzo, dall'imboccatura ellissoidale, si sviluppa con un'inclinazione costante per 31m. A una quindicina di metri dall'ingresso la parete lungo la quale si scende è coperta da uno strato di ghiaccio; il fondo è occupato da un cumulo di neve che dev'essere molto vecchia, in quanto appare attraversata da striature di terra. Tra il cumulo di neve e la parete uno stretto passaggio permette di porre piede sui detriti di fondo. Da qui si scorge, in alto, un camino strettissimo e impraticabile che costituisce l'utimo salto dell'altra via di discesa, il pozzo a scaglioni. Questo si apre sul fianco settentrionale di una depressione, con una strettoia che immette su di una serie di salti. Il primo, di 2m, porta in una piccola camera nella quale una fessura, che si apre in alto nella parete Nord, dà adito al secondo salto, di 8m; da qui si giunge in due salette abbastanza vaste, la seconda delle quali ha il suolo detritico in pendenza che precipita in una stretta fessura nella parete Nord. Da qui un saltino di 7m afferisce all'ultimo vano, all'estremità del quale, tra blocchi rocciosi caoticamente accatastati, si apre la fessura intransitabile che comunica con la parte finale del pozzo inclinato.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 31-07-1956