Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 796 - Pozzo a W del Casello ferroviario di Fernetti

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo a W del Casello ferroviario di Fernetti
Nome principale sloveno
Numero catasto 796
Numero catasto storico 3975VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110101 - Villa Opicina
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5060841,0
Longitudine Gauss-Boaga 2428111,0
Latitudine WGS-84 45° 41' 41,3487" (45,69481908)
Longitudine WGS-84 13° 49' 10,8851" (13,81969031)
Latitudine UTM WGS-84 5060818,1
Longitudine UTM WGS-84 408104,9
Quota ingresso 323
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 4
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 19
Dislivello totale 19
Quota fondo 304
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni già esistenti ora ostruite
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Al chilometro 8 della strada che da Opicina porta a Fernetti (SS n.58), si diparte, dal lato destro, una carrareccia che, dopo 200m, incontra una pineta. Appena entrati nella pineta, sul margine destro, si trova la Grotta II del Sottopassaggio ( ); attraversando la carrareccia in direzione di Fernetti, lasciandosi alle spalle la Grotta II, dopo una ventina di metri si trova la Grotta I che è situata sul fianco di una dolina, a metà altezza dal fondo.
Descrizione dei vani interni della cavità L'accesso alla grotta è costituito da un cunicolo che si apre sul fianco di una dolina rocciosa e che sbocca in un pozzo verticale; sul fondo uno stretto passaggio immette in un piccolo salto.
Da un rilievo precedente (Bruno Alberti - 14.11.1954) risulta che la grotta era più profonda e la descrizione è la seguente: "Si apre con un'apertura pressoché circolare; dopo 4m di galleria si incontra il pozzo che raggiunge la profondità massima della grotta, 22m. La grotta si presenta con un aspetto di senilità, tanto che, giunti alla base del pozzo di 15m, per continuare l'esplorazione e raggiungere l'orlo del pozzo di 3m si è costretti a percorrere uno stretto passaggio che durante l'esplorazione è stato allargato rompendo delle stalattiti che lo ostruivano parzialmente. Alla base di quest'ultimo pozzo si trova un deposito di materiale clastico precipitato dal camino soprastante obliterando così quella che doveva essere la continuazione della grotta. Il camino si trova in corrispondenza al fondo della dolina. Per la sua dimensione veramente imponente, e per la natura stessa del fondo della dolina, appare evidente che solo poco materiale roccioso impedisce la formazione in questo punto, di un pozzo d'entrata".
Rilievo Completo - Effettuato in data: 14-11-1954