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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7859 - Grotta ad imbuto

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta ad imbuto
Nome principale sloveno
Numero catasto 7859
Numero catasto storico 4818FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 11-02-2012
Scopritore Parutto - Doriano
Gruppo scopritore GS PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Pordenone
Comune Travesio
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 048154 - Monte Ciaurlec
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5122720,0
Longitudine Gauss-Boaga 2353982,0
Latitudine WGS-84 46° 14' 15,2488" (46,2375691)
Longitudine WGS-84 12° 50' 47,957" (12,84665472)
Latitudine UTM WGS-84 5122697,3
Longitudine UTM WGS-84 333978,2
Quota ingresso 1065
Data esecuzione posizione 11-02-2012
Affidabilità posizione
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 27.4 x 10 m
Tipo ingresso Baratro
Profondità pozzo d'accesso 13
Autore posizione Concina Giorgio
Gruppo appartenenza GS PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico
Sviluppo spaziale 53.7
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 25.8
Dislivello totale 25.8
Quota fondo 1040
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso No
Prosecuzioni Non visibili prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si trova alla destra del sentiero che da malga Tamer porta in località Piani, a circa 350 m dalla malga, in un’ampia depressione.
Descrizione dei vani interni della cavità Lo sprofondamento ha le pareti abbastanza ripide ma si può scendere sul lato nord lungo il canale che lo percorre nel senso longitudinale, arrivando all’imbocco della parte ipogea. Sopra l’ingresso vi sono alcuni massi di crollo che ne ostruiscono il passaggio, lasciando una fessura verticale della larghezza di circa 20 cm nel punto più stretto. Superatala, alla sinistra (rif 8). si nota un'altra possibile entrata tra i massi, che è impraticabile. Si procede per qualche metro su materiale detritico, fino ad arrivare al primo pozzo (2.2 m). Sceso il pozzo, la grotta si allarga fino a formare una sala di modeste dimensioni. Superato un masso che si trova alla fine della stanza, la larghezza diminuisce e alla fine troviamo il secondo pozzetto (4.05 m). Alla base si apre una stanzetta, dove per terra troviamo materiale organico in via di decomposizione, trascinato all’interno durante le piogge. Si prosegue con un altro piccolo vano (rif2). dove termina la grotta.
Rilievo Completo - Primo rilievo - 1:250 - Effettuato in data: 11-02-2012