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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7855 - TM 02

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale TM 02
Nome principale sloveno
Numero catasto 7855
Numero catasto storico 4814FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 08-04-2006
Scopritore Tolazzi - Umberto
Gruppo scopritore GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico M. Gortani
Data scoperta 08-04-2006
Gruppo scopritore GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico M. Gortani

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Carniche
Provincia Udine
Comune Paluzza
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 031041 - Casera Palgrande di sotto
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5161453,6
Longitudine Gauss-Boaga 2365403,4
Latitudine WGS-84 46° 35' 19,0684" (46,58863011)
Longitudine WGS-84 12° 58' 54,7972" (12,9818881)
Latitudine UTM WGS-84 5161430,0
Longitudine UTM WGS-84 345400,0
Quota ingresso 1025
Data esecuzione posizione 14-06-2015
Affidabilità posizione
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 4 x 2 m
Tipo ingresso Galleria
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Torre Antonio
Gruppo appartenenza GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico M. Gortani
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 49
Sviluppo spaziale 55
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 4
Dislivello negativo 10
Dislivello totale 14
Quota fondo 1101
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso Si
Prosecuzioni Prosecuzioni possibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Per raggiungere l’ingresso della grotta occorre prendere la strada statale che da Timau porta al passo di Monte Croce Carnico. Superato l’abitato di Timau si incontra, sulla destra, dopo circa 1 Km, una stradina sterrata che conduce all’ingresso dell’oleodotto SITAP. La si segue fino ad incontrare una sbarra che ne limita la prosecuzione. Si lascia la macchina alla sbarra e sulla sinistra, appena sopra il muro, si stacca una stradina che conduce ad una cava dismessa. Arrivati alla cava, sul ciglio sinistro si stacca una traccia di sentiero. Prenderlo e risalirlo fino ad incontrare la parete di roccia sovrastante. Da sotto la parete, sulla sinistra, si stacca una traccia di sentiero percorso dagli animali. Seguirlo per circa 300 metri sempre costeggiando la parete. La grotta si apre alla base della parete che sovrasta la traccia del sentiero, in cima ad un breve costone.
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta si apre alla base di una parete, con una condotta orizzontale di circa 10 metri, dal fondo piatto e argilloso. Alla fine della condotta si incontra, sulla sinistra, in leggera salita, un ramo laterale che porta ad una piccola saletta.
Ritornando al punto precedente, la cavità prosegue sempre nella forma a condotta ancora per alcuni metri, fino ad incontrare una faglia. Da qui la cavità cambia fisionomia e segue la frattura verso il basso. Da monte della frattura proviene un forte stillicidio che si trasforma in piccolo rigagnolo presente fino al fondo.
L’acqua si perde sulla sinistra dove è possibile una probabile prosecuzione. E’ in atto ancora l’esplorazione da parte del GSC.
Rilievo Completo - Primo rilievo - 1:100 - Effettuato in data: 08-07-2006
Foto
Data dello scatto: 13-06-2015

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Torre Antonio

Gruppo di appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico M. Gortani

Descrizione inquadratura: Inquadatura ingresso
Data dello scatto: 13-06-2015

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Torre Antonio

Gruppo di appartenenza: GORTANI - Gruppo Speleologico Carnico M. Gortani

Descrizione inquadratura: Condotta interna