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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7812 - Cavernetta Dimenticata

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Cavernetta Dimenticata
Nome principale sloveno
Numero catasto 7812
Numero catasto storico 6503VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 25-01-2012
Scopritore Mikolic - Umberto
Gruppo scopritore CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110051 - Sgonico
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5065909,0
Longitudine Gauss-Boaga 2420468,0
Latitudine WGS-84 45° 44' 21,7243" (45,73936786)
Longitudine WGS-84 13° 43' 13,8317" (13,72050881)
Latitudine UTM WGS-84 5065886,2
Longitudine UTM WGS-84 400462,1
Quota ingresso 240
Data esecuzione posizione 05-09-2010
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0,9 x 0,5m
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 1.1
Autore posizione Mikolic Umberto
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 23.6
Sviluppo spaziale 24
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 5.5
Dislivello totale 5.5
Quota fondo NaN
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso No
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne Si
Cavità attrezzata No
Introvabile No
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Percorrendo la SP nr 6 di Comeno in direzione Nord si oltrepassa lo spiazzo utilizzato per raggiungere la Grotta dell’Orso
Sempre sul lato sinistro della carreggiata dopo circa un chilometro un piccolo posteggio a ridosso di una strada sterrata indica il posto nel quale lasciare l’autovettura
Si percorre a ritroso per poco più di un centinaio di metri la carreggiata fino a quando si incrocia una labile traccia che punta decisamente verso Sud Ovest; la si segue per circa 150 metri dapprima su un terreno scoperto che poi va a diventare sempre più coperto di vegetazione in particolare querce e arbusti di sommaco
Proprio a ridosso di alcune generose piante di sommaco che ne rendono particolarmente difficile l’individuazione a pochi metri dal bordo declinante di un’ampia dolina si apre il piccolo ingresso di questo modesto ipogeo
Descrizione dei vani interni della cavità L’ingresso della cavità è costituito da un piccolo pozzo di circa 1 metro di profondità dal fondo del quale dipartono i due rami che la compongono
Il ramo principale della cavità che inizia con un breve passaggio orizzontale di circa un paio di metri prosegue poi sempre inclinato fino alla massima profondità raggiunta nel punto 8 del rilievo Lungo la discesa l’altezza del soffitto non consente mai la stazione eretta limitandosi a poco più di un metro A metà circa del piano inclinato si intercetta un piccolo tratto orizzontale (punti 3 – 4) che si è formato dal crollo di alcuni massi
Alcuni brevi lavori di scavo intrapresi sia nel punto più profondo che nelle altre due possibili prosecuzioni (punti 9 e 6 del rilievo) non hanno portato ad alcun risultato e la totale assenza di una qualche circolazione d’aria ha consigliato di non proseguire con l’esplorazione
Si segnala infine che l’ingresso della cavità è stato trovato già aperto e transitabile; il ramo laterale poi presentava dei chiari segni di precedenti lavori di scavo e movimento di materiale lapideo Non trovando però riscontri sulle cavità catastate in quella zona si è proceduto al rilievo topografico
Rilievo Completo - Primo rilievo - Effettuato in data: 25-01-2012