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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7620 - Pozzo dello Spietramento

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo dello Spietramento
Nome principale sloveno
Numero catasto 7620
Numero catasto storico 6483VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 04-02-2006
Scopritore Non specificato -
Gruppo scopritore GTS - Gruppo Triestino Speleologi

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 110063 - Borgo Grotta Gigante
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5061674,0
Longitudine Gauss-Boaga 2424897,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 6,7735" (45,70188152)
Longitudine WGS-84 13° 46' 41,7227" (13,77825631)
Latitudine UTM WGS-84 5061651,2
Longitudine UTM WGS-84 404890,9
Quota ingresso 287
Data esecuzione posizione 06-05-2007
Affidabilità posizione
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0,5m x 0,5m
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 4.7
Autore posizione Benedetti Gianni
Gruppo appartenenza GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 6
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 9.5
Dislivello totale 9.5
Quota fondo 277.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso No
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'imbocco si apre in un piccolo sprofondamento che si trova in un prato, circa 100m a N del tracciato dell'autostrada
Descrizione dei vani interni della cavità L'imbocco è stato aperto, con diverse giornate di lavoro, in quanto la corrente d'aria calda che ne usciva, aveva sciolto uno spesso manto nevoso.
Oltrepassato lo stretto imbocco, è possibile scendere un pozzetto che conduce ad un'inclinatissima china detritica in direzione Nord. Questa è formata da una grande quantità di pietrame gettato nella grotta attraverso un imbocco, ora riempito, in tempi passati, durante lo spietramento dei campi. Tra i sassi sono visibili anche ossa di grossi animali (bovini?.
Sul fondo il proseguimento è impedito dalla grande quantità di materiale.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 25-05-2008