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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7605 - Bus di San Martin

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Bus di San Martin
Nome principale sloveno
Numero catasto 7605
Numero catasto storico 4599FR
Numero totale ingressi 3

Scopritori
Data scoperta 01-11-2010
Scopritore Simonutti - Venicio
Gruppo scopritore GS PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Pordenone
Comune Vito d'Asio
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 048164 - Vito d’Asio
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5121836,0
Longitudine Gauss-Boaga 2360185,0
Latitudine WGS-84 46° 13' 51,9752" (46,23110422)
Longitudine WGS-84 12° 55' 38,4695" (12,92735264)
Latitudine UTM WGS-84 5121813,2
Longitudine UTM WGS-84 340181,1
Quota ingresso 642
Data esecuzione posizione 14-11-2010
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 4m x 2,5m
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 4.2
Autore posizione Concina Giorgio
Gruppo appartenenza GS PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 16.2
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 11.8
Dislivello totale 11.8
Quota fondo 630.2
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso No
Prosecuzioni Non visibili prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Lungo la strada che da Clauzetto conduce alla “Pieve di San Martino, ci si ferma nei pressi di un'ancona di notevoli dimensioni, sulla cui chiave di volta è riportata la scritta “M.N.f.f. 1872”. Il luogo era oggetto di venerazione già in tempi più remoti in quanto su una parete rocciosa, alla sinistra dell'ancona, è ancora presente una nicchia scavata a mano nella roccia. Qui veniva venerata un'immagine della Madonna (Madone viestide).
Da questo punto si sale, a piedi, tendendo leggermente verso destra. Si attraversa una zona con doline e blocchi rocciosi, dove sono presenti manufatti realizzati nei secolo scorsi.
Arrivati ad una dolina, con una parete rocciosa sulla destra, la si aggira fino ad arrivare sul costone. Si prosegue sino ad arrivare all'ingresso del pozzo.
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso “1” è un pozzo di 4,2m. L'ingresso “3”, che porta nella parte interna della grotta è quello più facilmente accessibile. L'ingresso “2” è stretto e porta nella parte laterale della cavità.
Sceso il pozzo iniziale ci si trova in un'ampia sala che, verso Nord, dopo un salto di 3,2m parta ad un ambiente stretto ed ingombro di sassi e fango. Verso sud troviamo una strettoia che porta ad un ambiente stretto e fangoso che chiude in strettoia.
La grotta è caratterizzata da numerosi massi sovrapposti e cementati che sono in equilibrio precario.
Non vi sono possibili prosecuzioni.

Rilievo Completo - Effettuato in data: 14-11-2010