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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7591 - Grotta Virgilio

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta Virgilio
Nome principale sloveno
Numero catasto 7591
Numero catasto storico 6472VG
Numero totale ingressi 2

Scopritori
Data scoperta 26-02-1987
Scopritore Potleca - Michele
Gruppo scopritore GC - Grotta Continua
Note scoperta oltre la frana e secondo ingresso
Data scoperta 26-02-1987
Scopritore Potleca - Alain
Note scoperta Scoperta ingresso Bersaglio

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 110052 - Prosecco
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5063473,0
Longitudine Gauss-Boaga 2420579,0
Latitudine WGS-84 45° 43' 2,8695" (45,71746376)
Longitudine WGS-84 13° 43' 20,7647" (13,72243463)
Latitudine UTM WGS-84 5063450,2
Longitudine UTM WGS-84 400573,1
Quota ingresso 235
Data esecuzione posizione 02-04-2011
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0,8 x 0,8
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 15
Autore posizione Potleca Michele
Gruppo appartenenza GC - Grotta Continua
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 311
Sviluppo spaziale 398
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 48
Dislivello totale 48
Quota fondo 187
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso Si
Prosecuzioni Prosecuzioni possibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne Non definito
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso I due ingressi della cavità si aprono nella pineta che digrada dal Monte San Primo a Campo Sacro. Il primo, scoperto nel 1987, si trova ad una ventina di metri ad est dalla Grotta del Bersaglio Militare (499/1778 VG), il secondo, aperto nel 2010, si apre in un fondo privato denominato dolina Sardoc.
Descrizione dei vani interni della cavità Dall'ingresso vecchio o ingresso del Bersaglio (punto 1), dimensione di 0,4 x 0,7 metri, si scende per uno stretto ed inclinato cunicolo: i primi 6 metri, al momento del ritrovamento, erano quasi totalmente riempiti da terra e detriti. Superate due strettoie (punti 3 e 5), ora oltrepassabili anche con l'attrezzatura, si arriva, dopo una discesa in arrampicata di 4 metri nella prima sala (punto 8) adorna di concrezioni.
Da qui dipartono quattro prosecuzioni.
La più breve, un cunicolo riccamente concrezionato in direzione NO, arriva a qualche metro dalla vicina 1778 VG (punti c1 – c4).
Una stretta galleria discendente in direzione sud (punti b1 –b4), ingombra di detriti, porta an un pozzetto di 7 metri (punto b5) circa disceso un'unica volta nel 1988 per le esigue dimensioni dell'imbocco.
Il ramo dell'Ammore (punti a1 – a19) si sviluppa in direzione est. Dopo un breve cunicolo e superata la strettoia del punto a3, una serie di piccoli vani fortemente concrezionati portano all'ultima stanzetta dal fondo argilloso (punto 18).
Nel 1990 è stata sentita una notevole corrente d'aria tra i detriti in piccola galleria ascendente (punto 14) e dopo un lavoro di disostruzione condotto sono stati scesi 2 pozzi da 5 e da 9 metri (punto 15 e 18). Da questo punto parte un bellissimo meandro lungo oltre 60 metri (dal punto 20 al punto 41) con altezze che possono raggiungere in alcuni punti i 12 metri. Alcune prosecuzioni laterali (punti d1 –d4, d6 –d10, 36 e 37) interrompono la linearità del meandro creando vani di dimensioni più importanti. Superata una risalita di 7 metri e disceso un pozzo di 5 si giunge ad un sistema di gallerie discendenti (punti e1 – e9) con un pozzetto da 4 e da 3 metri sul fondo del quale è stato rinvenuto lo scheletro di un grosso roditore. Attualmente queste gallerie sono parzialmente obliterate dai detriti prodotti dallo scavo (2010) nel punto 45 che ha consentito di svuotare parzialmente i passaggi ed i vani dei punti 47 – 49. Dal punto 48 diparte un breve ramo (punti f1-f6) che è caratterizzato dall'arrivo di due pozzi riempiti da detrito parzialmente cementato.
Se in precedenza armato, si può uscire dalla seconda uscita recentemente scoperta, risalendo il pozzo di 15 metri (ingresso Sardoc – punto 51).
Rilievo Completo - 200 - Effettuato in data: 14-03-2010
Foto
Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Potleca Michele

Gruppo di appartenenza: GC - Grotta Continua

Descrizione inquadratura: Sala diramazioni
Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Potleca Michele

Gruppo di appartenenza: GC - Grotta Continua

Descrizione inquadratura: Botola sull'ingresso Sardoc
Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Potleca Michele

Gruppo di appartenenza: GC - Grotta Continua

Descrizione inquadratura: Ingresso del Bersaglio
Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Potleca Michele

Gruppo di appartenenza: GC - Grotta Continua

Descrizione inquadratura: Ingresso Sardoc
Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Potleca Michele

Gruppo di appartenenza: GC - Grotta Continua

Descrizione inquadratura: Meandro