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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7557 - Cambre Maria Bon

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Cambre Maria Bon
Nome principale sloveno
Numero catasto 7557
Numero catasto storico 4568FR
Numero totale ingressi 2

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Pordenone
Comune Erto e Casso
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 047094 - Erto
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5127980,0
Longitudine Gauss-Boaga 2315477,0
Latitudine WGS-84 46° 16' 27,7359" (46,27437109)
Longitudine WGS-84 12° 20' 43,6368" (12,34545468)
Latitudine UTM WGS-84 5127957,8
Longitudine UTM WGS-84 295473,9
Quota ingresso 1092
Data esecuzione posizione 01-07-2011
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1,8m x 2m
Tipo ingresso Galleria
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Concina Giorgio
Gruppo appartenenza GS PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 42.3
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 14.4
Dislivello totale 14.4
Quota fondo 1077.6
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso No
Prosecuzioni Non visibili prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Lasciata la Strada statale della Valcellina si imbocca l'unica strada che sale verso l'abitato di Casso.
All'inizio dell'abitato si parcheggia l'automezzo in una piccola piazzola di sosta, poi si prosegue a piedi lungo il percorso, recentemente ripristinato, localmente noto come “Sentiero del carbone”.
Percorsi circa 600 metri si incontra una vecchia abitazione in disuso. Da qui si lascia il sentiero principale e si sale verso l'alto per alcune decine di metri, fino ad incrociare un altro sentiero in abbandono proveniente sempre da quello “del carbone.”
Proseguendo si arriva ad una vecchia fornace per calce da cui, dopo circa 10 metri, si devia nettamente in alto, verso le pareti rocciose.
Si procede nella direzione di queste ultime, verso sinistra, fino ad arrivare ad un piccolo canalone che si sale per circa 60/70 metri.
A questo punto, sulla destra, si trova la debole traccia di un modesto sentiero che, superando alcuni ostacoli naturali, salendo poco in quota, ci condurrà, circa 200 metri dopo, all'ingresso della grotta.
L'ultimo tratto del percorso è posto al di sopra di alte pareti verticali.
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta ha due ingressi, il primo in basso, punto di arrivo, è posizionato di fronte di un modesto ripiano erboso che dà su precipizi sottostanti.
Da questo ingresso (p7) si scende per pochi metri fino ad incontrare un passaggio basso (p6), 60/70 centimetri, di modesta larghezza. Superato questo passaggio (p6) la grotta si presenta assai ampia con ambienti alti e nettamente inclinati sulla destra, nel senso della discesa. Il fondo, in questo primo frangente è costituito essenzialmente da pietrame misto di piccole e medie dimensioni, verso il p 9 si segnalano grossi blocchi, resti di crolli primitivi. Avanzando si incontra una modesta parete inclinata, scivolosa, che consente di salire su un piccolo rilievo roccioso (p.4) che ha , alla destra, una parete inclinata , su circa 50 gradi, che caratterizza buona parte di questa grotta. Poco dopo un altro ripido dislivello (P2,5) ci porta su un sottostante ripiano, lungo circa 4 metri, che presenta altri grossi blocchi in pietra (p3). La parete inclinata sulla destra è presente fino quasi ai punti finali, dopo p3 si scende un'altra parete molto inclinata (P4,5) che, dopo alcuni metri,ci porta al punto p 2 da cui si diramano due rami verso il fondo della grotta. Dei due, quello di sinistra registra il massimo dislivello. Il fondo di entrambi i rami costituto da materiale clastico di piccole e medie dimensioni. Dal punto p4, la parete è inclinata di circa 50/60 gradi, e si dirige verso l'entrata alta della grotta (p8) costituita da un'ampia finestra verso l'esterno. A questa entrata si giunge anche dall'entrata bassa (p7) superando una propaggine rocciosa. Da questo punto (p8), l'accesso verso l'interno è più difficoltoso.
Rilievo Completo - 1:150 - Effettuato in data: 01-07-2011