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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7483 - Meandro sotto Porzus

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Meandro sotto Porzus
Nome principale sloveno
Numero catasto 7483
Numero catasto storico 4510FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 15-10-2009
Scopritore Biasizzo - Vanni
Gruppo scopritore GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Attimis
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067014 - Forame
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5115574,0
Longitudine Gauss-Boaga 2392288,0
Latitudine WGS-84 46° 10' 53,5977" (46,18155493)
Longitudine WGS-84 13° 20' 42,6242" (13,3451734)
Latitudine UTM WGS-84 5115550,8
Longitudine UTM WGS-84 372283,4
Quota ingresso 600
Data esecuzione posizione 12-11-2009
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 3,5m x 2,4
Tipo ingresso Galleria
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Bosco Fabrizio
Gruppo appartenenza GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 115
Sviluppo spaziale 132
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 7.2
Dislivello negativo
Dislivello totale 7.2
Quota fondo 600
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso No
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Seguire la strada comunale che da Attimis conduce a Porzus. Giunti in vista del paese, che si trova inizialmente a monte della strada, parcheggiare la macchina in prossimità di un'ampia curva a destra. Ridiscendere lungo la strada per un centinaio di metri ed entrare nel bosco seguendo una traccia di sentiero che scende verso un ampio e profondo canalone. Scendere per circa 100 metri lungo il sentiero. Da questo punto, in prossimità di un muro a secco, è necessario fissare una corda e scendere nel canalone. L'ingresso della grotta si trova in parete e non è visibile dal sentiero
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso, alto 3,5 metri e largo 2,4 metri, si apre su una parete verticale. Quattro metri sotto l'ingresso si trova una sorgente perenne la cui acqua sgorga da numerose fessure in uno strato di flish.
La cavità antico percorso preferenziale della sorgente, diventa completamente attiva solo in caso di piovosità eccezionale. Dall'ingresso si accede ad una galleria inizialmente larga e diritta, la cui volta è costellata da concrezioni senili. Dopo una quindicina di metri la galleria svolta ad W ed assume la forma di meandro alto da 3 a 4 meri ma raramente largo più di un metro. Sulle pareti all'altezza della volta, si aprono numerosi stretti rami laterali che ben presto diventano di larghezza inferiore ai 20 centimetri. Oltrepassata la metà dello sviluppo planimetrico, si incontra un corso d'acqua che scaturisce da una frattura e scompare in un inghiottitoio tra i massi, largo una decina di centimetri. Da metà dello sviluppo, alla fine percorribile, sono presenti numerose concrezioni attive. La cavità si sviluppa interamente in conglomerato che ha subito azioni tettoniche che lo hanno spaccato in senso verticale dando origine alle numerose e strette fratture. L'azione dell'acqua è evidente solo nel ramo principale. Nella cavità sono stati individuati numerosi aracnidi, cavallette, due chirotteri ed un coleoptera, carbidae,trechinae.
Rilievo Pianta - 1:300 - Effettuato in data: 03-01-2010