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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7439 - Grotta Tamara

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta Tamara
Nome principale sloveno
Numero catasto 7439
Numero catasto storico 6422VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 31-01-2003
Scopritore Perini - Luciano
Gruppo scopritore GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Data scoperta 31-01-2003
Scopritore Sanzin - Roberto
Gruppo scopritore GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110151 - Grozzana
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5054803,9
Longitudine Gauss-Boaga 2433399,3
Latitudine WGS-84 45° 38' 28,2172" (45,64117144)
Longitudine WGS-84 13° 53' 19,226" (13,88867389)
Latitudine UTM WGS-84 5054781,0
Longitudine UTM WGS-84 413393,0
Quota ingresso 527
Data esecuzione posizione 10-10-2010
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1,5x0,6 metri
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 6
Autore posizione Zidarich Omar
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 19
Sviluppo spaziale 44
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 18
Dislivello totale 18
Quota fondo 509
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso No
Prosecuzioni Non visibili prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata No
Introvabile No
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dalla S.S. N.14 che da Basovizza porta al valico di Pesek, in prossimità dell'ex poligono, si risale il monte Cocusso per una strada bianca in ripida salita. Sulla sinistra si lascia l'Abisso del Diavolo e si continua a salire fino a quando lo sterrato piega bruscamente a sinistra e procede in piano finchè diventa un sentiero. Da lì una traccia si stacca sulla destra in salita percorrendo il versante ovest del monte e si giunge all'ingresso della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità comincia con un pozzo di 6 metri allargato artificialmente con lungo lavoro di scavo e collegato ad un secondo pozzo di 12,5 metri che porta alla massima profondità. Attraverso un passaggio scomodo si entra in una galleria ascendente con pavimento di terra fino a raggiungere (punto 9) il collegamento con una saletta ben concrezionata sovrastata da un camino senza sbocchi e con soffitto piatto da interstrato. Dalla saletta si può proseguire verso SW per pochi metri o in direzione NE fino a raggiungere un saltino (14) che riporta alla galleria ascendente e sovrastato da un secondo camino simile a quello precedente.
Tutta la cavità si sviluppa in direzione SW e non presenta possibilità di prosecuzioni.
Rilievo Completo - 1:200 - Effettuato in data: 10-10-2010