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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 74 - Abisso di Fernetti

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso di Fernetti
Nome principale sloveno
Numero catasto 74
Numero catasto storico 88VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5061571,0
Longitudine Gauss-Boaga 2428948,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 5,395" (45,70149862)
Longitudine WGS-84 13° 49' 49,0855" (13,83030154)
Latitudine UTM WGS-84 5061548,1
Longitudine UTM WGS-84 408941,9
Quota ingresso 323
Data esecuzione posizione 31-12-2000
Affidabilità posizione 2° gruppo riposizionamento regionale GPS (2000)
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 6.00x8.00 m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 18
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 913
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 210
Dislivello totale 210
Quota fondo 113
Vincolo paesaggistico Si
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità L'abisso inizia con un salto verticale, alla base del quale una strettoia piuttosto malagevole immette in un profondo pozzo dalla struttura estremamente complessa, diviso in numerosi vani da parecchi ponti naturali. Questa parte della grotta era stata esplorata dalla Commissione Grotte già nell'altro secolo, mentre in epoca recente è stato scoperto un sistema parallelo di pozzi e caverne, che si raggiunge con una difficile traversata in parete, nel quale ci sono alcuni ambienti concrezionati a sviluppo orizzontale. La grotta è stata usata per lo scarico della fognatura di un vicino camping.

AGGIORNAMENTO del 1984:
durante l'estate è stato esplorato un nuovo ramo che inizia con una finestra che si apre sul P 45, di fronte alla colonna (punto 8). Tale ramo è stato reso accessibile facendo cadere alcuni grossi massi e si sviluppa, con una serie di pozzi di varie dimensioni, per un dislivello di 55m raggiungendo, con un ultimo pozzo di 13m, la profondità di 143m.
Traversando un pozzo successivo, partendo da un'altra finestra che si apre sul P 45, e calandosi per 10m, si può raggiungere un foro dal quale si sviluppa un cunicoletto ascendente che termina con un camino alto 8m. Alla base di questo si apre una fessura impenetrabile, oltre la quale si possono sentire cadere delle pietre buttate in una stretta fessura sita all'inizio del nuovo ramo.

AGGIORNAMENTO del 1986:
un pozzo profondo 33m si apre sulla parete del P 70 (ramo del pendolo di destra) e, pur essendo noto da tempo, non risulta in nessun rilievo della cavità. Il suo imbocco si trova alla profondità di 40.5m (dall'inizio del P 70), per cui il fondo viene ad essere a 177.5m di profondità.
Si tratta di un pozzo largo in media 1.5m, lungo 5m, con l'asse maggiore in direzione 10°N; ed è caratterizzato da pareti fortemente erose (lame di notevoli dimensioni, totale assenza di concrezioni salvo in qualche nicchia). Il fondo è costituito da un restringimento quasi completamente occluso da clasti. Oltre, il pozzo sembra continuare ancora per un paio di metri. E' stata rilevata una debole corrente d'aria in uscita.
NOTA: QUESTO POZZO NON E' RIPORTATO SUL RILIEVO

AGGIORNAMENTO del 1993:
ad un nuovo vano si accede attraverso uno stretto passaggio in frana, situato quasi sul fondo della Caverna del Guano a contatto con la parete NNW della stessa (punto 46). Un saltino di 4.5m con un passaggio angusto e reso viscido dal fango, porta nella prima saletta. A destra, nel senso di progressione, si individua un proseguimento in discesa che porta ad un pozzetto di circa 5m, già sceso nel 1986, il cui fondo, per diventare transitabile, dev'essere allargato.
Sulla parete di sinistra si apre invece un portale concrezionato che conduce ad un secondo vasto ambiente, diviso da un enorme masso. La risalita effettuata in questa sala (25m) ha evidenziato la totale mancanza di ulteriori prosecuzioni.

AGGIORNAMENTO DEL 1996:
Nel P70 è stato rilevato un altro pozzo laterale di 33m. Per accedere ad esso occorre superare una scomoda strettoia che ha inizio in una nicchia raggiungibile con un facile pendolo. Ad una decina di metri dal suo inizio si incontra l'innesto di un ampio camino che potrebbe essere il pozzo dell'aggiornamento dell'86.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 04-02-1996
Foto
Data dello scatto: 31-07-2014

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Podgornik Ferruccio

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 31-07-2014

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Podgornik Ferruccio

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 31-07-2014

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Podgornik Ferruccio

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Tipo inquadratura: Esterno

Descrizione inquadratura: cancello che chiude il recinto attrono all'ingresso