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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7354 - Meandro dei Traumi facciali

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Meandro dei Traumi facciali
Nome principale sloveno
Numero catasto 7354
Numero catasto storico 4419FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 16-07-2004
Scopritore Borlini - Andrea
Gruppo scopritore CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050034 - Monte Cergnala
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5137850,0
Longitudine Gauss-Boaga 2404800,0
Latitudine WGS-84 46° 23' 3,1002" (46,3841945)
Longitudine WGS-84 13° 30' 6,409" (13,50178028)
Latitudine UTM WGS-84 5137826,2
Longitudine UTM WGS-84 384795,5
Quota ingresso 1730
Data esecuzione posizione 16-07-2004
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 3m x 1,4m
Tipo ingresso Galleria
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Borlini Andrea
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 62
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 1
Dislivello negativo 2
Dislivello totale 3
Quota fondo 1728
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso No
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Seguire il sentiero CAI 637 di Pian delle Lope fino alla vallata sotto il Monte Cergnala; qui lo si abbandona e si percorre la mulattiera bassa che porta al Col Lopic. Dall'evidente ingresso della cavità CL10 (3836/2116FR), dove hanno inizio i lunghi scivoli inclinati che portano alle pareti del Col Lopic, si incontrano prima la cavità CL25, poi CL31 infine dopo circa 100 m di calata in parete (inclinazione 45 ) si arriva su una piccola cengia. Seguendola verso W, dopo pochi metri si giunge all' ingresso della cavità.



Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è stata individuata anche grazie alla notevole corrente d'aria che ne fuoriesce nel periodo estivo ed è costituita da due meandri, uno a destra ascendente ed uno a sinistra discendente. La parte destra, da cui fuoriesce l'aria, si presenta subito stretta con diverse passaggi al limite della percorribilità, finchè l'ultimo tratto diventa impraticabile. Il meandro a sinistra presenta una strana caratteristica: aspira l'aria comportandosi quindi da ingresso alto (la corrente d'aria avvertibile è sensibilmente minore rispetto al meandro a destra). La prima parte è relativamente comoda, andando via via restringendosi, fin quando una strettoia pone fine all' avanzata, lasciando comunque aperta una possibile via di prosecuzione.

Rilievo Completo - 1:250 - Effettuato in data: 16-07-2004