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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7269 - Grotta sopra la Cava della Vinadia

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta sopra la Cava della Vinadia
Nome principale sloveno
Numero catasto 7269
Numero catasto storico 4339FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 16-08-1997
Scopritore Mazzilis - Roberto
Gruppo scopritore ASC - Associazione Speleologi Carnici
Note scoperta La grotta era sicuramente già nota ai cavatori

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Carniche
Provincia Udine
Comune Villa Santina
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 031162 - Fusea
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5141971,0
Longitudine Gauss-Boaga 2363705,0
Latitudine WGS-84 46° 24' 46,86" (46,41301668)
Longitudine WGS-84 12° 57' 58,5891" (12,96627475)
Latitudine UTM WGS-84 5141947,8
Longitudine UTM WGS-84 343701,3
Quota ingresso 444
Data esecuzione posizione 19-08-1997
Affidabilità posizione Da verificare
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 4m x2,5
Tipo ingresso Galleria
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Non specificato
Gruppo appartenenza GG. NOVARA - Gruppo Grotte CAI Novara
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 16
Sviluppo spaziale 17
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 4
Dislivello negativo
Dislivello totale 4
Quota fondo 444
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso Si
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso circolare della grotta, seminascosto da un alberello, è ben visibile dal ponte sulla Vinadia.
Raggiunta la cava che si apre allo sbocco della forra, salire al suo lato nord-orientale utilizzando la comoda strada di servizio; in corrispondenza della parete rocciosa, i cavatori hanno messo in opera una impalcatura in tubi Innocenti alta una quindicina di metri che si appoggia alla parete.
Appoggiandosi a questa struttura (attenzione!), è possibile raggiungere una cengetta, che porta fino a pochi metri sotto la grotta; da qui, con l'aiuto di una staffa (fix in parete), è possibile raggiungere l'alberello che cresce all'ingresso. Per la fase di ritorno invece, è possibile utilizzare la pianticella per attrezzare una corda doppia.
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso presenta una forma circolare di circa 2 m di diametro ed è occupato, quasi per intero, da un alberello le cui radici affondano nel pavimento della grotta a circa 3 m dall'entrata. Dopo pochi metri la grotta si restringe sia in larghezza che in altezza; raggiunto una specie di slargo (2), ove si osservano veli concrezionali e varie stalattiti, la grotta gira a sinistra.
Fatti pochi metri, in corrispondenza di un ulteriore restringimento (4) si incontra una frana che preclude ogni prosecuzione.
La grotta è attraversata da una leggera corrente di aria; il che induce a pensare che la grotta prosegua oltre la frana. Nel periodo delle visite (16-19 agosto 1997) non abbiamo osservato presenza di acqua.
La morfologia della grotta fa pensare che si tratti di una antica condotta freatica, solo modestamente evoluta in regime gravitazionale
Rilievo Completo - Effettuato in data: 19-08-1997