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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7234 - Caverna 4 a SW del Monte Matajur

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Caverna 4 a SW del Monte Matajur
Nome principale sloveno
Numero catasto 7234
Numero catasto storico 4306FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 02-09-2005
Scopritore Bosco - Fabrizio
Gruppo scopritore GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Pulfero
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067034 - Stermizza
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5117073,0
Longitudine Gauss-Boaga 2405025,0
Latitudine WGS-84 46° 11' 50,3119" (46,19730887)
Longitudine WGS-84 13° 30' 35,2088" (13,50978023)
Latitudine UTM WGS-84 5117049,5
Longitudine UTM WGS-84 385020,2
Quota ingresso 835
Data esecuzione posizione 02-01-2007
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 4 x 4
Tipo ingresso Caverna
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Bosco Fabrizio
Gruppo appartenenza GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 10.6
Sviluppo spaziale 12.6
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 5
Dislivello negativo
Dislivello totale 5
Quota fondo 835
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso No
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Da Mersino Alto si segue la strada bianca che conduce ad un'abitazione abbandonata denominata anche sulle CTR “La stalla“ .
Sino a qui il percorso è lo stesso da farsi per raggiungere le grotte 907/382FR 908/383FR e 909/384FR. Giunti alla costruzione oramai in rovina, salire alcuni metri in direzione N e seguire il corso del vicino torrente in direzione N-E, rimanendo sopra l'argine (destra idrografica). Dopo un centinaio di metri tra una vegetazione d'alto fusto piuttosto rada, si incontra un prato in cui si notano alcuni terrazzi ottenuti con l'accumulo del materiale lapideo asportato dal terreno per renderlo più facilmente falciabile. Da questo punto, guardano la parete rocciosa in direzione N si scorge l'ampio ingresso della caverna. Il più ampio tra le grotte precedentemente citate .

Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è formata da un'ampia caverna dall'andamento regolare per i primi 6 metri di sviluppo, sino a giungere ad una parete sub verticale di roccia e concrezioni senili, rese particolarmente scivolose da una patina di muffa. Risalita questa parete, che ha un'inclinazione di 50 gradi, si incontra una piccola nicchia dalle pareti particolarmente levigate, quasi da sembrare un manufatto. Poco prima della nicchia, dalla volta scendono grossi mammelloni calcitici in fase senile.

Rilievo Completo - 1:100 - Effettuato in data: 02-01-2007