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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 7193 - Pozzo doppio dell'Immacolata

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo doppio dell'Immacolata
Nome principale sloveno
Numero catasto 7193
Numero catasto storico 6400VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 21-03-2003
Scopritore Lanza - Giorgio
Gruppo scopritore FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110013 - San Pelagio
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5068068,0
Longitudine Gauss-Boaga 2417068,0
Latitudine WGS-84 45° 45' 29,8718" (45,75829771)
Longitudine WGS-84 13° 40' 34,8879" (13,67635774)
Latitudine UTM WGS-84 5068045,2
Longitudine UTM WGS-84 397062,2
Quota ingresso 152
Data esecuzione posizione 08-12-2003
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 4.5
Autore posizione Marini Dario
Gruppo appartenenza FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Autore posizione Lanza Giorgio
Gruppo appartenenza FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 8
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 20
Dislivello totale 20
Quota fondo 132
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso si apre in terreno un tempo adibito a pascolo ed ora invaso da arbusti di carpino nero, frassino e ginepro; a 35m dall'ingresso, in direzione SE, passa una carrareccia che sale verso San Pelagio.
Descrizione dei vani interni della cavità Dopo un breve salto iniziale, reso malagevole da una strozzatura, si incontra un comodo ripiano con una nicchia nella quale si trovano modeste formazioni calcitiche. Sul ripiano si aprono le bocche di due pozzi, il primo, in direzione W, ha le pareti di nuda roccia, lavorata dalla dissoluzione che ha isolato numerose lame seghettate non molto solide.
Le forme corrosive sono ancora più marcate a livello del fondo, sovrastato da quinte di roccia frastagliate, sporgenti da uno stretto camino. In questo ambiente spicca una piccola colata scintillante che parte da una minuscola nicchia.
Il secondo pozzo, in direzione Est, inizialmente ha le stesse caratteristiche del primo, ma dopo poco, prevale un diffuso concrezionamento che sulle pareti del fondo, prende la forma di caratteristiche escrescenze coralloidi,
Non si vedono possibilità di proseguimento.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 08-12-2003