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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6931 - Pozzo Divudì

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo Divudì
Nome principale sloveno
Numero catasto 6931
Numero catasto storico 6331VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 31-12-2004
Scopritore Tosone - Daniele
Gruppo scopritore GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 110063 - Borgo Grotta Gigante
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5061469,0
Longitudine Gauss-Boaga 2425296,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 0,3291" (45,70009143)
Longitudine WGS-84 13° 47' 0,3137" (13,78342047)
Latitudine UTM WGS-84 5061446,2
Longitudine UTM WGS-84 405289,9
Quota ingresso 295
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 11.6
Autore posizione Malandrino Paolo
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 5.4
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 12.1
Dislivello totale 12.1
Quota fondo 282.9
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Si intraprende il sentiero sterrato che si incontra, percorrendo la strada che dall'abitato di Opicina conduce a Rupingrande, poco prima del cavalcavia sul tratto autostradale. Si segue la comoda carrareccia che costeggia la ex S.S. 202 fino ad un tratto in leggera discesa; a questo punto si punta decisamente a Sud seguendo una non sempre ben visibile traccia sul manto erboso che costeggia un basso muretto a secco carsico: nelle vicinanze di una bassa e modestamente ampia depressione si trova l'ingresso di questa cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità Si tratta di una cavità ad andamento verticale con un unico pozzo di 12 metri. Dopo aver oltrepassato il sufficientemente comodo ingresso, allargato artificialmente con brevi lavori di disostruzione, la discesa si fa immediatamente più agevole. Il fondo di questo pozzo in corrispondenza della verticale dell'ingresso è composto da pietrisco, mentre il resto del pavimento è coperto da una compatta e perfettamente liscia argilla dopo un ben delineato margine. Le pareti Sud ed Est del pozzo sono erose e mettono ben in evidenza gli strati inclinati di circa 45° di calcare, mentre quelle Nord ed Ovest sono completamente concrezionate. Una imponente colata calcitica ha quasi interamente chiuso il passaggio (punto 2) per la probabile prosecuzione di questa modesta cavità. Una finestra di pochi centimetri è stata allargata artificialmente fino a consentire una ispezione del piccolo vano indicato dai punti 4-5; questo spazio risulta essere tutto quello che resta di un originariamente ben più ampio pozzo che altre imponenti colate hanno ridotto di dimensione. In questo residuo vano nella parte più bassa è stata individuata la probabile prosecuzione tra le pareti concrezionate (punto 4).
Rilievo Completo - Effettuato in data: 15-02-2004