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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6926 - Abisso Domus de Janas

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso Domus de Janas
Nome principale sloveno
Numero catasto 6926
Numero catasto storico 4000FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 31-12-2000
Scopritore Alberti - Paolo
Gruppo scopritore GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Data scoperta 31-12-2000
Scopritore Dureghello - Angelo
Gruppo scopritore CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 050022 - Sella Prevala
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5136629,0
Longitudine Gauss-Boaga 2403058,0
Latitudine WGS-84 46° 22' 22,4801" (46,37291113)
Longitudine WGS-84 13° 28' 45,9803" (13,47943898)
Latitudine UTM WGS-84 5136605,2
Longitudine UTM WGS-84 383053,6
Quota ingresso 1930
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 3.6
Autore posizione Mikolic Umberto
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 433
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 282
Dislivello totale 282
Quota fondo 1648
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso è ubicato circa 400 metri a N di Sella Leupa sul bordo Est di una valletta dal fondo ghiaioso e piatto, al limite tra calcari e dolomia. Tale valletta è percorsa da un torrente in genere asciutto ed è caratterizzata sul lato a monte da un ponte naturale. Si tratta del primo canale ad Ovest di una grande conca che si estende sotto la mulattiera Poviz - Sella Prevala, nel tratto tra Punta Medon e Sella Leupa. Il percorso di accesso più diretto prevede di abbandonare il sentiero funivia - Poviz a circa due terzi e di risalire il canale dal basso, superando qualche piccolo salto.
Descrizione dei vani interni della cavità Si tratta di una cavità complessa ad andamento misto. Dall'orifizio di m 0,6 x 1 si scendono i primi 30 metri, costituiti da una successione di pozzetti piuttosto stretti che in certi casi hanno richiesto brevi lavori di allargamento. Si prosegue fino a -50 m con una successione di pozzi un po' più larghi. Fin qui tutta la cavità presenta dei brevi ripiani detritici che richiedono attenzione in caso di trasporto di materiali. Ci si innesta quindi in tre bei pozzi erosi fino a circa -100 m. Superato un masso incastrato e altri due pozzetti ci si trova su un ripiano che si affaccia su un grande pozzo di m 76, avente le dimensioni massime di m 7 x 20. Verso l'alto si nota un grande camino inclinato. Scendendo il pozzo ci si rende conto che in realtà ben presto esso si sdoppia con un vano parallelo minore, collegato al principale tramite numerose finestre. Il fondo del pozzo, largo circa 4-5 metri, è costituito da un ghiaione inclinato che dopo una quindicina di metri conduce ad una strettoia in frana. Dopo averla superata e scesi altri due pozzetti, ci si trova su un bivio. Verso sinistra, dopo un ulteriore saltino, si può visitare un corridoio sovrastato da tre alti camini, verso destra si risale una parete innestandosi in una condotta che dopo una cinquantina di metri, con alcuni saliscendi, sprofonda in un bel pozzo meandro di circa 30 metri. Spostandosi nella discesa verso NE, si giunge, oltrepassando una finestra, in una stanzetta con un laghetto. Dalla parte opposta si percorre il meandro tenendosi piuttosto alti per circa 30 metri. Superati altri due pozzetti, il meandro diviene comodo ed inizia ad esser percorso da un torrente. Un ulteriore pozzetto, con relativa cascata e laghetto, conduce ad una saletta dal fondo ghiaioso. Da qui si sviluppa un corridoio percorso dall'acqua lungo circa 40 metri. Un passaggio basso viene superato con un by - pass costituito da una finestra in alto sulla destra. Quindi, lasciata sulla destra una caverna in salita con depositi argillosi, la cavità prosegue con un corridoio che diviene sempre più fangoso. Alla fine per poter proseguire occorre risalire alcuni blocchi ricoperti d'argilla. Nel punto estremo si è arrivati, dopo una condotta fangosissima, su un pozzetto di m 5 a campana, che immette direttamente in un lago abbastanza largo e probabilmente anche piuttosto fondo.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 31-12-2003