Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 692 - Grotta presso Ternovizza

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta presso Ternovizza
Nome principale sloveno
Numero catasto 692
Numero catasto storico 3811VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110012 - Samatorza
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5068465,0
Longitudine Gauss-Boaga 2419620,0
Latitudine WGS-84 45° 45' 44,0822" (45,76224506)
Longitudine WGS-84 13° 42' 32,6939" (13,70908165)
Latitudine UTM WGS-84 5068442,1
Longitudine UTM WGS-84 399614,2
Quota ingresso 253
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 4.8
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 90
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 30
Dislivello totale 30
Quota fondo 223
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'imbocco è chiuso con alcuni tronchi, che si possono comunque levare facilmente, e si apre sul fianco di una collinetta tra Ternova e Samatorza.
Descrizione dei vani interni della cavità Il breve pozzo d'accesso sbocca nella volta di una caverna allungata e piuttosto disadorna, in parte occupata da enormi massi di crollo; tra questi si apre l'accesso di un salto che porta ad un vano concrezionato, dove si aprono altri pertugi senza importanza.
Il pozzo iniziale permette di accedere in una spaziosa caverna ben concrezionata e leggermente discendente, le cui massime dimensioni sono di 21m x 18m. Essa si protende dapprima verso N e poi verso W finendo, sempre in questa direzione, con un pozzetto cieco. Nella sua parte più depressa si apre, raggiungibile da più parti attraverso passaggi tra massi calcificati, il secondo pozzo, il quale sbocca in una seconda caverna di 12m x 3m; questa è chiusa verso N da un laghetto e verso S da un cunicolo fangoso, dal quale parte, sprofondando nell'argilla, un ultimo breve pozzo.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 27-02-1986