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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6860 - Abisso Gelati e Granite

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso Gelati e Granite
Nome principale sloveno
Numero catasto 6860
Numero catasto storico 4016FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 31-08-2002
Scopritore Gressani - Rinaldo
Gruppo scopritore CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Data scoperta 31-08-2002
Scopritore Degano - E.
Gruppo scopritore CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 050034 - Monte Cergnala
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5137807,0
Longitudine Gauss-Boaga 2404725,0
Latitudine WGS-84 46° 23' 1,6616" (46,38379489)
Longitudine WGS-84 13° 30' 2,9371" (13,50081585)
Latitudine UTM WGS-84 5137783,2
Longitudine UTM WGS-84 384720,6
Quota ingresso 1809
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 17
Autore posizione Borlini Andrea
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 26
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 70
Dislivello totale 70
Quota fondo 1739
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Si segue il sentiero CAI n° 637 di Pian delle Loppe fino alla vallata sotto il Monte Cergnala. Poi lo si abbandona e si percorre la mulattiera bassa che conduce al Col Lopic. La cavità si trova a circa 50 m in direzione Nord dall'evidente ingresso della cavità siglata CL10 (3836/2116FR), dove hanno inizio i lunghi scivoli inclinati che portano alle pareti del Col Lopic.
Descrizione dei vani interni della cavità Si tratta di una cavità ad andamento verticale. Il pozzo di accesso, profondo 17 m, è impostato su una frattura NNE. La base presenta un notevole deposito nivale che occlude ogni possibile prosecuzione verso Est, mentre verso Ovest si trova una fessura che conduce ad un pozzo terrazzato di 10 m. Da questo punto partono una sequenza di pozzi fino al fondo. Il primo dei questi è profondo 20 m e alla base possiede un accumulo nevoso che potrebbe occludere eventuali prosecuzioni. L'attuale fondo della grotta presenta un meandro che dopo qualche metro diventa impercorribile. La cavità risulta visitabile completamente solo in stagione avanzata a causa di possibili occlusioni di ghiaccio e neve.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 02-08-2003