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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6809 - Pozzo 6º del Monte Naiarda

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo 6º del Monte Naiarda
Nome principale sloveno
Numero catasto 6809
Numero catasto storico 3968FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 24-08-2002
Scopritore Non specificato -
Gruppo scopritore GTS - Gruppo Triestino Speleologi

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Udine
Comune Socchieve
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 048054 - Cimon di Agar
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5134397,0
Longitudine Gauss-Boaga 2342978,0
Latitudine WGS-84 46° 20' 23,279" (46,33979971)
Longitudine WGS-84 12° 41' 58,7544" (12,69965399)
Latitudine UTM WGS-84 5134374,3
Longitudine UTM WGS-84 322974,6
Quota ingresso 1701
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 6
Autore posizione Benedetti Gianni
Gruppo appartenenza GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 13
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 16
Dislivello totale 16
Quota fondo 1685
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si trova una settantina di metri a Sud – Ovest della quota 1731,3 (CTR: Cimon di Agar 1986.
Descrizione dei vani interni della cavità Si tratta di una cavità ad andamento verticale con un ampio pozzo di accesso profondo 6 metri impostato lungo una faglia Est – Ovest. Si prosegue verso Ovest lungo una china detritica fino al pozzo interno di 7 metri parzialmente ingombro da un deposito di neve. Lo spazio ristretto tra nevaio e roccia al momento non permette la prosecuzione.
Lungo il pozzo d'accesso sono visibili i resti di una scala in legno utilizzata dai malgari della Casera Naiarduzza per raccogliere neve e ghiaccio già dagli inizi del ‘900.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 02-10-2003