Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 6780 - Baratro delle Felci

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Baratro delle Felci
Nome principale sloveno
Numero catasto 6780
Numero catasto storico 6299VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 16-02-2003
Scopritore Polli - Elio
Gruppo scopritore CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110063 - Borgo Grotta Gigante
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5063327,0
Longitudine Gauss-Boaga 2423900,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 59,8271" (45,71661863)
Longitudine WGS-84 13° 45' 54,4505" (13,76512513)
Latitudine UTM WGS-84 5063304,2
Longitudine UTM WGS-84 403894,0
Quota ingresso 277
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 7.5
Autore posizione Marini Dario
Gruppo appartenenza FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 5
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 7.5
Dislivello totale 7.5
Quota fondo 269.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ampio e frastagliato imbocco si apre a 33 metri dalla Strada Provinciale n°8 in un terreno caratterizzato da piccole pietraie e massi isolati di modeste dimensioni.
Descrizione dei vani interni della cavità Si tratta di un baratro costituito da una serie di gradini e una stretta cengia iniziale. Il versante opposto a questa strapiomba e forma un breve antro ingombro di detriti e massi di riporto, che occludono potenziali prosecuzioni.
L'interesse di questa modesta cavità è rappresentato dalla presenza di particolari piante individuate e studiate dal Prof. Elio Polli, che ha segnalato la cavità.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 16-02-2003