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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6728 - Caverna della Banda

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Caverna della Banda
Nome principale sloveno
Numero catasto 6728
Numero catasto storico 6280VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 29-12-2002
Scopritore Lanza - Giorgio
Gruppo scopritore FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 088163 - Iamiano
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5073372,8
Longitudine Gauss-Boaga 2410805,6
Latitudine WGS-84 45° 48' 18,2493" (45,80506926)
Longitudine WGS-84 13° 35' 40,7729" (13,59465915)
Latitudine UTM WGS-84 5073350,0
Longitudine UTM WGS-84 390800,0
Quota ingresso 130
Data esecuzione posizione 17-03-2012
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 2m x 1m
Tipo ingresso Cavernetta
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Lanza Luca
Gruppo appartenenza FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 15
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 4
Dislivello totale 4
Quota fondo 126
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si trova a circa 8 metri dalla pista di servizio che fiancheggia il tracciato dell'oleodotto transalpino. Sulla CTR è riportato esattamente il muretto che circonda la ripida china d'ingresso.
Descrizione dei vani interni della cavità E' una caverna a prevalente sviluppo orizzontale. E' stata parzialmente adattata per scopi militari allargando l'ingresso a trincea e costruendoci all'interno un breve ripiano laterale sorretto da un muretto. Prosegue tramite un passaggio verso un piccolo vano concrezionato sormontato da un camino che si dirige verso la superficie.
E' stata chiamata Caverna della Banda, perché si pensa che sia quella cavità dove ai tempi della Prima Guerra Mondiale aveva trovato riparo e poi la morte una banda reggimentale. Le voci dicono che l'ingresso era stato ostruito causa una esplosione che probabilmente intrappolò i membri della banda causandone il decesso. La cavità venne alla luce nuovamente durante gli scavi per l'oleodotto nel 1968.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 29-12-2002
Foto
Data dello scatto: 17-03-2012

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Frandolic Diego

Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar

Data dello scatto: 17-03-2012

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Frandolic Diego

Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar

Descrizione inquadratura: Foto dell'ingresso della grotta con la targhetta infissa, si vede anche il muretto a secco che circonda la cavità.
Data dello scatto: 17-03-2012

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Frandolic Diego

Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar

Tipo inquadratura: Esterno

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Descrizione inquadratura: Muretto di pietre all'ingresso della cavità
Tipo inquadratura: Interno

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino