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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6611 - Caverna 2° a SW di Creta di Pricot

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Caverna 2° a SW di Creta di Pricot
Nome principale sloveno
Numero catasto 6611
Numero catasto storico 3854FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Carniche
Provincia Udine
Comune Pontebba
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 032071 - Creta di Rio Secco
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5155870,0
Longitudine Gauss-Boaga 2385055,0
Latitudine WGS-84 46° 32' 33,5032" (46,54263977)
Longitudine WGS-84 13° 14' 23,6519" (13,2399033)
Latitudine UTM WGS-84 5155846,2
Longitudine UTM WGS-84 365051,2
Quota ingresso 1570
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Passera Tiziano
Gruppo appartenenza ANF - Associazione Naturalistica Friulana
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 57.7
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 4.5
Dislivello negativo
Dislivello totale 4.5
Quota fondo 1570
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Da Pontebba si prosegue lungo la strada che porta al Passo del Cason di Lanza e, oltrepassato l'abitato di Studena Bassa, si continua fino a raggiungere una vecchia cava di ghiaia posta sulla destra della strada, prima del punto in cui il Rio Pricotic si immette nel Torrente Pontebbana (stradicciola sulla destra per entrare nella cava).
Dal margine della cava parte un sentiero in direzione Nord che di balza in balza supera i roccioni soprastanti, risale un piccolo ghiaione, attraversa un rigagnolo e risale quindi un rado bosco misto di pini ed abeti con presenza di qualche latifoglia. Continuando, (circa 40 minuti ), il sentiero oltrepassa una piccola abetaia dove sono presenti i ruderi di uno stavolo; in questo punto devia verso sinistra, raggiunge i ruderi di un secondo stavolo e si immette in un bel bosco di faggi. Da questo punto oltrepassato l'alveo di un piccolo rigagnolo, si risale per circa 200 m ( tracce di sentiero ) fino a piegare a sinistra per scendere nel piccolo vallone inciso da un affluente del rio Pricotic (acqua abbondante). Attraversato quest'ultimo, il sentiero sale obliquamente verso destra, fino a raggiungere un punto dove scende a sinistra, verso l'ormai evidente valle del Rio Pricotic. Da questo punto si abbandona il sentiero ( prima che scenda) e si risale verso destra un ripido tratto di bosco fino a raggiungere il campo base esterno utilizzato per le visite alla Risorgiva Da Rio (6285/3633FR), posto in una ristretta area del bosco meno ripida dei dintorni, quasi sull'orlo della valle incisa dal Rio Pricotic che scorre circa 50 metri più in basso (sulla sinistra).
Dal campo si percorre ancora un centinaio di metri, quindi invece di proseguire a sinistra in direzione della Risorgiva, si segue una traccia che risale il pendio boschivo. Dopo circa mezz'ora di cammino, sempre in direzione Nord, oltrepassato un bosco di faggi, si giunge alla base di un ghiaione: lo si risale fino ad incrociare il sentiero CAI 432 che si segue, passando su una stretta cengia e si inerpica lungo una parete rocciosa fino a sbucare in un boschetto di faggi. Seguendo sempre il sentiero si oltrepassa la faggeta e si incrocia un canalone; lo si segue fino a portarsi a ridosso delle pareti imponenti della Creta di Pricot, quindi ci si sposta a destra per un centinaio di metri. La cavità si apre circa 30m più in lato e per arrivarci bisogna risalire il pendio erboso.
Descrizione dei vani interni della cavità La caverna è composta da tre cunicoli, il più lungo dei quali misura circa 8m, che si riuniscono formando un'apertura di 6m X 3. Il fondo è coperto da materiale di crollo.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 30-04-2001