Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 6606 - Grotta la Piccola Noè

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta la Piccola Noè
Nome principale sloveno
Numero catasto 6606
Numero catasto storico 3849FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 15-08-2001
Scopritore Basezzi - Fabrizio
Gruppo scopritore GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Resia
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 049081 - Monte Musi
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5132042,0
Longitudine Gauss-Boaga 2390480,0
Latitudine WGS-84 46° 19' 45,6903" (46,32935843)
Longitudine WGS-84 13° 19' 2,0446" (13,3172346)
Latitudine UTM WGS-84 5132018,5
Longitudine UTM WGS-84 370475,7
Quota ingresso 1505
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 20
Autore posizione Premiani Furio
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 22
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 27
Dislivello totale 27
Quota fondo 1478
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Si segue il sentiero riadattato dall'Ente Parco delle Prealpi Giulie nel 1999, che parte da Sella Carnizza e conduce alla caverna – chiesetta dedicata alla Madonna dei Cacciatori sulla Viliki Rop (5010/2780FR), a quota 1869,4.
Seguendo il sentiero si giunge alla radura di quota 1400 e, a questo punto, ci si dirige verso SE, salendo il forte pendio fra il pianoro di quota 1482,8 e quello di quota 1501,3.
Procedere in questa zona è molto difficile a causa della fitta vegetazione.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità, è impostata su di una frattura orientata NNE/NE – SSW/SW, classificata K1, con un'inclinazione massima di 30° ed è costituita da uno sprofondamento dall'imbocco di 10m di diametro, dalle pareti ricoperte da una vegetazione rigogliosa. Alla profondità di 8m il pozzo si restringe fino ad un diametro minimo di 5m, per aprirsi subito dopo a campana. Il fondo è coperto di neve e ghiaccio spesso, in alcuni punti, fino a 2m e che assume verso il fondo una pendenza di circa 45°. Le pareti del versante Ovest si presentano lisce e poco fratturate, con ampie docce ed approfondimenti regressivi.
Il versante Nord è invece interessato da crolli crioclastico che hanno creato, lungo la frattura, incavi poco profondi. Nel versante Sud, dove la cavità raggiunge la massima profondità, la frattura chiude tra i ringiovanimenti della roccia.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 15-08-2001