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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 66 - Grotta dei Colombi di Basovizza

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta dei Colombi di Basovizza
Nome principale sloveno
Numero catasto 66
Numero catasto storico 32VG
Numero totale ingressi 2

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:25.000
Carta CTRN 1:5.000 110154 - Basovizza
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5055064,0
Longitudine Gauss-Boaga 2430515,0
Latitudine WGS-84 45° 38' 35,3287" (45,64314686)
Longitudine WGS-84 13° 51' 5,8433" (13,85162314)
Latitudine UTM WGS-84 5055041,2
Longitudine UTM WGS-84 410508,7
Quota ingresso 365
Data esecuzione posizione 13-10-1895
Affidabilità posizione Da verificare
Stato ingresso Ostruito
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 26
Autore posizione Boegan Eugenio
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 100
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 62
Dislivello totale 62
Quota fondo 303
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni certe (accessibili)
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità Nel 1969 il proprietario del fondo ha fatto ostruire i due ingressi della grotta con ammassi di terra e detriti, rendendo così inaccessibile una delle più interessanti cavità della zona di Basovizza. All'estremità orientale della grande caverna era stata scoperta una nuova diramazione a sviluppo verticale, composta da alcuni pozzetti d'erosione percorsi da una sensibile corrente d'aria.
Segnalata presenza di rifiuti.

NOTA: Gennaio 2005 F. Florit CGEB
Per rintracciare il sito in cui si apriva la grotta, partendo dal bivio Basovizza - Pese, si imbocca una strada bianca sulla sinistra, che si inoltra tra le case in direzione NW e si prosegue per 100m, fino ad imboccare un'altra strada bianca sulla sinistra. Dopo altri 180m si giunge ad un bivio dove ci si tiene nuovamente a sinistra, proseguendo per circa 350m lungo un sentierino. A questo punto il terreno sulla destra della carrareccia è visibilmente arenaceo e contemporaneamente si può notare un cambio nella vegetazione. Qui è visibile un vero e proprio rialzamento del suolo, costituito da terreno di riporto, di dimensioni circa 100m X100m, alto circa 2m. La grotta si apre presumibilmente nell'unica piccola depressione (5m x10m) al centro di questo particolare terreno, coperto da rovi, che si trova ad un'ottantina di metri dal sentierino.
Questo punto è allineato perfettamente con il Campanile delle chiesa di Basovizza e la cima con tumulo del monte Cocusso.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 28-08-1965