Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 6537 - Grotta del Condor

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta del Condor
Nome principale sloveno
Numero catasto 6537
Numero catasto storico 3802FR
Numero totale ingressi 2

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Stregna
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067071 - Stregna
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5108990,0
Longitudine Gauss-Boaga 2409065,0
Latitudine WGS-84 46° 7' 30,9186" (46,12525516)
Longitudine WGS-84 13° 33' 50,4557" (13,56401547)
Latitudine UTM WGS-84 5108966,6
Longitudine UTM WGS-84 389060,0
Quota ingresso 226
Data esecuzione posizione 15-10-1998
Affidabilità posizione Da verificare
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 8
Autore posizione Borlini Andrea
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 40
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 16
Dislivello totale 16
Quota fondo 207
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dal paese di Zamir, si imbocca il sentiero che porta alla Grotta Velenizza (246/28FR). Dopo circa 50m, sulla sinistra, a pochi metri dal sentiero, si aprono i due ingressi della cavità, in prossimità di un anfiteatro roccioso formato su 3 lati da pareti verticali di calcare alte mediamente 4 metri. Alla base della parete si trova un gradone di roccia alto mediamente una sessantina di centimetri. L'ingresso indicato come secondo sul rilievo, si apre alla base e a contatto con la parete rocciosa e misura mediamente 1 x 1,5 metri.
L'ingresso indicato come primo si trova subito sopra la parete rocciosa ed è circondato da rovi.
Descrizione dei vani interni della cavità Cavità complessa con due ingressi a pozzo.
Dall'ingresso alto, a pozzo, si giunge in una sala concrezionata, detta "del Pastore Tedesco". Qui si dipartono diverse diramazioni: In direzione Est, sceso un breve salto di 5m, verso Nord Est si incontrano due pozzi-camini (punti A e B del rilievo) profondi 2,5 e 2m mentre verso Sud Ovest un breve ramo termina in una strettoia;
Sempre dalla base dall'ingresso alto, in direzione Nord Ovest si arriva sotto il secondo ingresso dalla cavità. In questa zona parte un breve cunicolo tra massi di crollo, che porta ad una saletta (p.to E del rilievo) sottostante la Sala del Pastore Tedesco.
Non sembrano esserci altre vie di prosecuzione tranne alcune fessure da disostruire.
La cavità è stata usata come discarica, come testimoniano i sacchi di immondizie sotto il secondo ingresso.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 15-10-1998
Foto
Data dello scatto: 04-01-2012

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Balutto Alceo

Gruppo di appartenenza: GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Descrizione inquadratura: secondo ingresso
Data dello scatto: 04-01-2012

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Balutto Alceo

Gruppo di appartenenza: GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Descrizione inquadratura: secondo ingresso
Tipo inquadratura: Ingresso

Descrizione inquadratura: Secondo ingresso