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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 651 - Grotta 1° ad E di Borgo Grotta Gigante

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta 1° ad E di Borgo Grotta Gigante
Nome principale sloveno
Numero catasto 651
Numero catasto storico 3665VG
Numero totale ingressi 2

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110063 - Borgo Grotta Gigante
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5062281,0
Longitudine Gauss-Boaga 2424508,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 26,2446" (45,70729018)
Longitudine WGS-84 13° 46' 23,3083" (13,7731412)
Latitudine UTM WGS-84 5062258,2
Longitudine UTM WGS-84 404502,0
Quota ingresso 281
Data esecuzione posizione 18-08-2006
Affidabilità posizione 5° gruppo riposizionamento regionale GPS (2006)
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 4
Autore posizione Grillo Barbara
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 12
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 7
Dislivello totale 7
Quota fondo 274
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre alla base della parete verticale che costituisce il fianco SE di una dolina poco profonda, coltivata a patate fino agli anni ‘60. La grotta è ubicata sotto il muro di cinta di una vicina proprietà.
Descrizione dei vani interni della cavità Il vano oggi praticabile rappresenta la parte iniziale e superiore di una cavità più vasta, ostruitasi dapprima per l'azione di fattori naturali e successivamente per l'opera dell'uomo: i proprietari del fondo nel tempo l'hanno usata come discarica di materiali inerti risultante dai lavori di sistemazione del terreno soprastante la dolina verso NW. Nell'ammassare i massi a ridosso della volta è stata lasciata intenzionalmente una apertura che consente di accedere strisciando alla cavità. Successivamente si trova un camino comunicante con la superficie quasi ostruito da un blocco di roccia. Nella parte mediana della caverna l'ammasso di pietrame è minimo e si vede affiorare uno strato di terra brunastra archeologicamente interessante.
Nel 1939 il primo rilevatore Walter Maucci constatò che la cavità era frequentata da alcuni pipistrelli (Rinolophus ferrum equinum).
Rilievo Completo - Effettuato in data: 27-08-2002
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso