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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6500 - Grotta dell'Ustionato

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta dell'Ustionato
Nome principale sloveno
Numero catasto 6500
Numero catasto storico 6206VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 31-10-2000
Scopritore Tosone - Daniele
Gruppo scopritore GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 109044 - San Giovanni al Timavo
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5071051,0
Longitudine Gauss-Boaga 2411783,0
Latitudine WGS-84 45° 47' 3,5946" (45,78433183)
Longitudine WGS-84 13° 36' 27,9125" (13,60775346)
Latitudine UTM WGS-84 5071028,2
Longitudine UTM WGS-84 391777,3
Quota ingresso 194.5
Data esecuzione posizione 28-09-2002
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0,6 x 0,7 m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 7
Autore posizione Marini Dario
Gruppo appartenenza FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 25
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 10
Dislivello totale 10
Quota fondo 184.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dal piccolo piazzale antistante il Casello Ferroviario abbandonato della stazione di Duino, si attraversa la linea ferrata e si imbocca il sentiero che parte in direzione Ovest. Lo si percorre fino ad incrociare (q.176,7) la carrareccia che conduce al Monte Hermada. Si percorre la stessa in direzione Ovest, sino alla quota 194,1 dove, sulla destra del sentiero, appena oltre un piccolo gruppo di arbusti, si apre l'ingresso della cavità.
La cavità si apre ad una cinquantina di metri dalla 3095-5023VG (Pozzo a Nord di Duino), che cade alla stessa altezza sul sentiero appena indicato, ma dalla parte sinistra dello stesso.
Descrizione dei vani interni della cavità Dopo un ingresso piuttosto stretto, il pozzo d'accesso, dalle pareti di roccia nuda, fratturata ed a volte instabile, si allarga, sboccando in una galleria impostata su una direttrice Nord -Sud. Questa galleria, di chiara origine fluviale, in direzione Nord va via via restringendosi tra pareti completamente concrezionate, fino a chiudere completamente il passaggio. Il fondo di questo tratto è composto da terriccio e pietrisco ed è visibile un suggestivo gruppo di sottili stalagmiti la cui stabilità è resa precaria dalla natura terrosa del suolo.
Il lato Sud, invece, con andamento in leggera salita, prosegue con larghezza pressoché costante fino alla fine, dove il suolo (caratterizzato da massi cementati da sparsi crostoni concrezionali con qualche accenno a formazioni coralloidi) e la volta ( occupata da innumerevoli stalattiti biancastre non alimentate che in pochi soggetti) convergono a chiudere ogni prosecuzione. Il vano è caratterizzato da alcuni grossi massi fra i quali è stato individuato un basso passaggio inclinato che deve essere ancora esplorato. Sopra uno dei primi massi della frana, alcune tozze stalagmiti crescono con angolo ortogonale sulle diverse superfici del blocco.

REV GS FLONDAR 2002
attraverso un passaggio tra i massi si accede ad un complesso vano, creatosi per azione dell'acqua nel cuore delle frana, che si esaurisce in un pertugio di minime proporzioni, possibile ma problematica via di proseguimento.

Nella cavità èstato raccolto un esemplare di Laemostenus (coleottero cavernicolo).
Rilievo Completo - Effettuato in data: 28-09-2002
Foto
Data dello scatto: 06-06-2014

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: De Palo Gianni

Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar

Data dello scatto: 06-06-2014

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: De Palo Gianni

Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar