Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 6495 - Grotta della Faccia

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta della Faccia
Nome principale sloveno
Numero catasto 6495
Numero catasto storico 6201VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110063 - Borgo Grotta Gigante
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento MISTO
Latitudine Gauss-Boaga 5062481,0
Longitudine Gauss-Boaga 2424741,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 32,8391" (45,70912197)
Longitudine WGS-84 13° 46' 33,9404" (13,77609456)
Latitudine UTM WGS-84 5062458,2
Longitudine UTM WGS-84 404735,0
Quota ingresso 285
Data esecuzione posizione 23-12-2014
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0.88 x 0.3 m
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 4
Autore posizione Potleca Michele
Gruppo appartenenza GC - Grotta Continua
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 5
Sviluppo spaziale 9
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 8
Dislivello totale 8
Quota fondo 277
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Percorrendo la Strada Provinciale n. 8 che da Borgo Grotta Gigante conduce a Repen, poche centinaia di metri prima di attraversare il complesso abitativo delle Girandole, si imbocca, a destra, la strada asfaltata senza uscita che conduce alla vecchia polveriera; superate le prime curve, a metà del rettilineo finale, quando ormai l'ingresso della polveriera è in vista, si imbocca una traccia di sentiero che parte sulla destra della carreggiata, in direzione SW.
Percorse poche decine di metri ed oltrepassato un varco in un basso muretto carsico, sulla destra, a circa 10m dalla traccia, in mezzo ad una pietraia, si apre l'imbocco della cavità.

E' stata successivamente catastata con il n. 7830 - Grotta del litigio (doppia ora fuori catasto).
Descrizione dei vani interni della cavità Il pozzo d'accesso, eroso, termina in un vano dal fondo composto da terriccio e pietrisco, che prosegue, orientato in direzione SE-NW, con un passaggio tra grossi massi, al di là dei quali si apre l'imbocco di un pozzetto stretto e circondato da lame di roccia instabili. Il fondo di questo salto è caratterizzato a sua volta da materiale clastico e terriccio. Non vi sono prosecuzioni visibili.

Descrizione della 7830 - Grotta del litigio (doppia ora fuori catasto):
Un primo salto di 4 metri porta ad un breve vano dalle paretti corrose dove è perfettamente distinguibile la stratificazione, per la dissoluzione differenziata lungo i giunti, nei calcari nerastri. Superato un masso di crollo si può scendere un pozzetto per altri 4 metri. Alcune lame cadute dalle pareti precludono la stretta discesa.
Al momento della scoperta la grotta si presentava totalmente asciutta.
Rilievo Completo - Revisione rilievo - 1:50 - Effettuato in data: 23-12-2014