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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6468 - Grotta Sorgente Des Sciores

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta Sorgente Des Sciores
Nome principale sloveno
Numero catasto 6468
Numero catasto storico 120FR
Numero totale ingressi 3

Scopritori
Data scoperta
Scopritore Feruglio - Egidio
Gruppo scopritore CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Pordenone
Comune Castelnovo del Friuli
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 048154 - Monte Ciaurlec
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5123240,0
Longitudine Gauss-Boaga 2354110,0
Latitudine WGS-84 46° 14' 32,1969" (46,24227693)
Longitudine WGS-84 12° 50' 53,2713" (12,84813091)
Latitudine UTM WGS-84 5123217,3
Longitudine UTM WGS-84 334106,2
Quota ingresso 942
Data esecuzione posizione 14-05-2000
Affidabilità posizione Da verificare
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Concina Giorgio
Gruppo appartenenza GS PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 91
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 10
Dislivello totale 10
Quota fondo 932
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre in una zona fortemente carsificata e coperta dalla vegetazione a Sud Est della Malga Selvaz, sul versante Nord del Monte Ciaurlec ed è raggiungibile, dalla malga tramite una traccia di sentiero da boscaioli.
Descrizione dei vani interni della cavità Questa interessante risorgiva, già descritta ed esplorata da E. Feruglio nel 1922, è stata riscoperta nel mese di aprile del 2000 dal G.S. Pradis.
La cavità ha inizio con una bassa ed ampia caverna d'interstrato, dal suolo in lieve salita, cosparso di pietrame e blocchi di frana. Nel ramo Est di questa caverna, che termina con un breve cunicolo che si restringe fino a diventare inaccessibile (p.to 5 del rilievo), si trova una saletta sulla cui volta si apre un camino di 8m (p.to A) che sbocca all'esterno. Di fronte all'ingresso, la cavità si sviluppa in direzione Sud con un canale ascendente (p.to 3) che, dopo aver oltrepassato un grande camino (che costituisce l'ingresso alto della cavità, p.to B del rilievo) ed un diaframma roccioso, si biforca. Verso destra (p.to 6) la diramazione in salita chiude su un giunto di strato, a sinistra (p.to 7) si biforca ulteriormente in due brevi rami che diventano presto inaccessibili.
Nella cavità è notevole l'abbondanza di fossili e sono presenti alcuni interessanti solchi di scorrimento
La presenza di un corso d'acqua in uscita dalla cavità è limitata ai periodi piovosi ed ordinariamente è presente solo un esile rigagnolo.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 14-05-2000