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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6452 - Abisso Er Piotta

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso Er Piotta
Nome principale sloveno
Numero catasto 6452
Numero catasto storico 3743FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Tarvisio
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050034 - Monte Cergnala
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5138115,0
Longitudine Gauss-Boaga 2406050,0
Latitudine WGS-84 46° 23' 12,4447" (46,3867902)
Longitudine WGS-84 13° 31' 4,6778" (13,51796606)
Latitudine UTM WGS-84 5138091,2
Longitudine UTM WGS-84 386045,5
Quota ingresso 1790
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 15
Autore posizione Borlini Andrea
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 20
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 67
Dislivello totale 67
Quota fondo 1723
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dal bivacco speleologico Modonutti Savoia si costeggia la parete Est del Robon, fino alla 2573/1234FR (Inghiottitoio sulla parete Est del Monte Robon). Da qui si prosegue verso Est per circa 200m, fino ad incontrare un'evidente frattura che, seguita, conduce all'imboccatura di una cavità a pozzo. Arrampicandosi per una ventina di metri su facili roccette, in direzione Est, si arriva all'ingresso della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità Il pozzo d'accesso iniziale comunica, attraverso una strettoia in frana, con il pozzo successivo, il cui primo tratto (che si conclude sopra un comodo terrazzino) è abbastanza ampio, mentre il secondo è stretto ed a circa 9m dal fondo presenta una finestra che porta ad un ramo in risalita che è stato esplorato fino ad uno stretto passaggio impraticabile in frana.
All'imbocco del pozzo successivo, si incontra una venuta d'acqua, risalibile entrando dal passaggio soprastante. Sceso il pozzo per pochi metri, sulla sinistra si vede uno stretto meandro impraticabile dal quale esce una discreta corrente d'aria.
Sul fondo della cavità, l'acqua si perde in una stretta fessura tra materiale di crollo. Non sembrano esserci molte possibilità di prosecuzione.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 25-07-1999