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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6428 - Grottina di S. Lorenzo

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grottina di S. Lorenzo
Nome principale sloveno
Numero catasto 6428
Numero catasto storico 6176VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune San Dorligo della Valle / Dolina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110152 - Draga Sant’Elia
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5052912,0
Longitudine Gauss-Boaga 2432400,0
Latitudine WGS-84 45° 37' 26,4764" (45,62402121)
Longitudine WGS-84 13° 52' 34,2968" (13,87619356)
Latitudine UTM WGS-84 5052889,2
Longitudine UTM WGS-84 412393,7
Quota ingresso 405
Data esecuzione posizione 07-11-2008
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1m x 1m
Tipo ingresso Cunicolo
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Sgambati Alessandro
Gruppo appartenenza ISP FOR - Ispettorato Ripartimentale Foreste
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 13
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 3.5
Dislivello totale 3.5
Quota fondo 401.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si apre tra due massi, in terreno boscoso, una quarantina di metri dopo la Grotta di San Lorenzo (320-605VG), sul sentiero che da San Lorenzo porta alla vetta del Monte Stena.
Descrizione dei vani interni della cavità Un angusto cunicoletto suborizzontale dà accesso ad un vano che, al momento dell'esplorazione, era ostruito da terra e crostone stalagmitico.
La debole corrente d'aria calda che trafila dal fondo, tra i crostoni stalagmitici che lo occludono, probabilmente deriva da una comunicazione con la vicina Grotta Guido Nicon (1947-4667VG) il cui ramo orientale, nel suo punto più alto, si troverebbe a circa 10 metri più sotto ed a circa 8m di distanza.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 31-01-2000