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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6357 - Grotta G 17

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta G 17
Nome principale sloveno
Numero catasto 6357
Numero catasto storico 3674FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 09-08-1999
Scopritore Premiani - Furio
Gruppo scopritore GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Resia
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 049081 - Monte Musi
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5132025,0
Longitudine Gauss-Boaga 2389834,0
Latitudine WGS-84 46° 19' 44,6945" (46,32908181)
Longitudine WGS-84 13° 18' 31,8614" (13,3088504)
Latitudine UTM WGS-84 5132001,5
Longitudine UTM WGS-84 369829,7
Quota ingresso 1580
Data esecuzione posizione 15-08-2005
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 6.5
Autore posizione Malandrino Paolo
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 16
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 11.2
Dislivello totale 11.2
Quota fondo 1568.8
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso della cavità è ubicato sotto la testa di uno strato, sul versante Nord dell'acrocoro del Monte Musi.
La strada più breve per giungere nei pressi dell'imbocco è il sentiero che conduce alla Caverna - chiesetta dedicata alla Madonna dei Cacciatori, sotto alla Vetta Grande. Giunti a quota 1430, se ne percorrono ancora 300m e quindi si abbandona il sentiero prendendo, sulla sinistra, un evidente canalone che sale ripidamente fino al centro del circo glaciale di quota 1579.9. Alla fine del canalone, ci si dirige sulla sinistra, in direzione Est, per facili roccette e si prosegue lungo le teste degli strati fino a giungere all'ingresso della cavità.
Proseguendo per 10m in direzione Ovest, si incontra un'altra cavità siglata G16.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è costituita inizialmente da un relitto di forra, sviluppatosi sotto la testa dello strato sovrastante, che successivamente si trasforma in un ampio pozzo a cascata. Le acque che entrano nella grotta nei regimi di grande piovosità o di disgelo, provengono da un canale scavato nel giunto di strato più alto e si disperdono nelle ghiaie del fondo. La cavità è interessata da un'intensa azione crioclastica. Sulla parete versante del pozzo d'ingresso si possono notare lisciature di notevoli dimensioni.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 09-08-1999