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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6356 - Grotta G 16

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta G 16
Nome principale sloveno
Numero catasto 6356
Numero catasto storico 3673FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 10-08-1999
Scopritore Premiani - Furio
Gruppo scopritore GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Resia
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 049081 - Monte Musi
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5132029,0
Longitudine Gauss-Boaga 2389826,0
Latitudine WGS-84 46° 19' 44,8185" (46,32911625)
Longitudine WGS-84 13° 18' 31,4834" (13,3087454)
Latitudine UTM WGS-84 5132005,5
Longitudine UTM WGS-84 369821,7
Quota ingresso 1580
Data esecuzione posizione 15-08-2005
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 7
Autore posizione Malandrino Paolo
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 34
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 22.2
Dislivello totale 22.2
Quota fondo 1557.8
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso della cavità è ubicato sotto la testa di uno strato, sul versante Nord dell'acrocoro del Monte Musi.
La strada più breve per giungere nei pressi dell'imbocco è il sentiero che conduce alla Caverna -chiesetta dedicata alla Madonna dei Cacciatori, sotto alla Vetta Grande. Giunti a quota 1430, se ne percorrono ancora 300m e quindi si abbandona il sentiero prendendo, sulla sinistra, un evidente canalone che sale ripidamente fino al centro del circo glaciale di quota 1579.9. Alla fine del canalone, ci si dirige sulla sinistra, in direzione Est, per facili roccette e si prosegue lungo le teste degli strati fino a giungere all'ingresso della cavità.
Proseguendo per 10m ad Est, si incontra un'altra cavità siglata G17.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità, ancora in evidente attività, si è generata grazie all'incontro di una frattura orientata N-S- ed i giunti di strato resi beanti da una terza frattura trasversale.
Nella cavità si notano evidenti dissoluzioni ad ala di gabbiano lungo gli strati. Questa cavità e quella attigua, siglata G17, non sono comunicanti.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 10-08-1999