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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6339 - Meandro del Zaiavor

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Meandro del Zaiavor
Nome principale sloveno
Numero catasto 6339
Numero catasto storico 3671FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 31-12-1999
Scopritore Tosone - Daniele
Gruppo scopritore GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Resia
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 049081 - Monte Musi
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5131705,0
Longitudine Gauss-Boaga 2390717,0
Latitudine WGS-84 46° 19' 34,9395" (46,32637208)
Longitudine WGS-84 13° 19' 13,4581" (13,32040502)
Latitudine UTM WGS-84 5131681,5
Longitudine UTM WGS-84 370712,7
Quota ingresso 1590
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 3
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 4.5
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 6.6
Dislivello totale 6.6
Quota fondo 1583.4
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità è stata localizzata fra grossi massi di crollo, sotto la quota 1615.5 del Monte Zaiavor. Il percorso più breve per raggiungere l'ingresso della cavità è quello di utilizzare il sentiero, tracciato dai cacciatori, che parte da quota 1430 e si inerpica, in direzione Sud, lungo uno scosceso canalone. Dopo circa 200m si giunge nella conca di quota 1494.3 e si sale, poi, lungo un ampio canalone in direzione SE fino a giungere sulla Sella di quota 1643, che separa il circolo dei Musi dal canalone che scende fino a Sant'Anna di Carnizza.
Scendendo questo canalone fino alle vecchie muraglie di un rifugio di pastori sulla sinistra e risalendo in direzione Nord un declivio erboso, si giunge sul pianoro dove si apre la cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità, che anticamente doveva essere più estesa, si compone di un unico ambiente oramai in uno stato di degenerazione morfologica. Ogni possibile prosecuzione è stata occlusa da crolli.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 10-08-1999