Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 6305 - Grotta del Pilastro del Coglians

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta del Pilastro del Coglians
Nome principale sloveno
Numero catasto 6305
Numero catasto storico 3648FR
Numero totale ingressi 2

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Carniche
Provincia Udine
Comune Paluzza
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 018152 - Monte Coglians
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5163123,0
Longitudine Gauss-Boaga 2358186,0
Latitudine WGS-84 46° 36' 6,9994" (46,60194427)
Longitudine WGS-84 12° 53' 13,7621" (12,88715614)
Latitudine UTM WGS-84 5163099,5
Longitudine UTM WGS-84 338182,8
Quota ingresso 2340
Data esecuzione posizione 24-09-1999
Affidabilità posizione Da verificare
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 5.6
Autore posizione Negrisin Andrea
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 26.2
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 20.4
Dislivello totale 20.4
Quota fondo 2319.6
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre in un Karren nel vallone a Sud Est del Pilastro del Coglians.
Partendo dal Rifugio Marinelli, si segue il sentiero n°142, che passa per il Pic Chiadin e Forcella Monumenz. Appena attraversata la forcella, si prende a destra, per il sentiero 143/a. Superata una zona di sfasciumi, si sale su di un gradino roccioso; appena sopra si lascia il sentiero segnato, deviando a sinistra e traversando in quota su roccette, zolle erbose e karren. Dopo una cinquantina di metri si perviene nella zona dove si aprono i due imbocchi della cavità (ne esiste anche un terzo, impraticabile).
Descrizione dei vani interni della cavità I due pozzi d'accesso (ed il camino dall'uscita impraticabile) confluiscono in una sala dal fondo molto inclinato, dove si dipartono due diramazioni in forte discesa.
Quella Sud Est conduce alla massima profondità con una successione di tre pozzetti, intercalati da una sala tra il primo ed il secondo.
Nella diramazione Nord Est, dopo il primo pozzetto alla cui base è presente un buon stillicidio, si trova un secondo pozzetto, invaso quasi completamente dalla neve. Sul suo fondo, oltre alla neve, si vede un saltino di circa 2-3m che dà su di un basamento sassoso del tutto simile al fondo del ramo Sud Est.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 24-09-1999