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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 629 - Grotta a S del Casello ferroviario di Fernetti

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta a S del Casello ferroviario di Fernetti
Nome principale sloveno
Numero catasto 629
Numero catasto storico 3304VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110101 - Villa Opicina
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5060028,0
Longitudine Gauss-Boaga 2427975,0
Latitudine WGS-84 45° 41' 14,9462" (45,68748505)
Longitudine WGS-84 13° 49' 5,1523" (13,81809787)
Latitudine UTM WGS-84 5060005,1
Longitudine UTM WGS-84 407968,9
Quota ingresso 319
Data esecuzione posizione 31-12-2001
Affidabilità posizione 3° gruppo riposizionamento regionale GPS (2001)
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 2,50m x 1,50m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 18
Autore posizione Premiani Furio
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Autore posizione Restaino Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 44
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 39
Dislivello totale 39
Quota fondo 280
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso è largo circa 3m, ma è quasi completamente ostruito da alcuni enormi massi, sistemati sull'imbocco dai contadini. Si scende nel vuoto, raggiungendo il grande cono detritico posto sul fondo di una spaziosa caverna; verso Nord la china è molto ripida e termina in alcuni vani, adorni di concrezioni, in uno dei quali si trova lo stretto orifizio di un pozzo sul cui fondo vi è una fessura impraticabile.
Questa grotta fa parte di un sistema sotterraneo al quale apparteneva anche il vicino Burrone di Trebiciano (1400/4384VG). L'attuale ingresso è dovuto ad un recente crollo della volta e non corrisponde all'antico imbocco della cavità, forse molto distante.
Questa grotta, assieme alla Grotta I a NE di S.Croce (1227/4164VG) ed alla Grotta di S.Nicolò (3555/5124VG), è indicata da Dario Marini come grotta barometrica.

NOTA segnalata presenza di rifiuti
Rilievo Completo - Effettuato in data: 06-09-1968
Foto
Data dello scatto: 03-06-2013

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Restaino Marco

Gruppo di appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia

Data dello scatto: 03-06-2013

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Restaino Marco

Gruppo di appartenenza: SAS - Società Adriatica di Speleologia

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Manzoni Marco

Gruppo di appartenenza: RIP.REG. - Riposizionamento Regionale