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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6248 - Grotta dei Due Pellegrini

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta dei Due Pellegrini
Nome principale sloveno
Numero catasto 6248
Numero catasto storico 6120VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 31-12-1995
Scopritore Martincich - Roberto
Gruppo scopritore CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110113 - Padriciano
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5057188,0
Longitudine Gauss-Boaga 2431288,0
Latitudine WGS-84 45° 39' 44,4953" (45,6623598)
Longitudine WGS-84 13° 51' 40,1523" (13,86115341)
Latitudine UTM WGS-84 5057165,1
Longitudine UTM WGS-84 411281,8
Quota ingresso 381
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 7
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 15
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 45.5
Dislivello totale 45.5
Quota fondo 335.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dal "Pignaton de Gropada" (219/273VG), si prosegue lungo il sentiero per circa 100m, quindi si prende a destra per una cinquantina di metri, sino a giungere ad una dolina doppia: la grotta si apre sul fianco NNE della conca maggiore, una dozzina di metri ad Est di un'altra piccola cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità Il primo pozzo è reso complesso dalla presenza di grossi massi incastrati; alla sua base (p.to 2), in direzione NE, vari orifizi conducono ad un vano sottostante (p.to a), impostato come il precedente su di una serie di fratture. Tornando alla base del pozzo, un angusto passaggio porta ad un breve salto seguito da una ripida china terrosa che termina su di un pozzo di 5m. Alla sua base una stretta fessura (p.to 3) conduce ad un pozzo di 20m, impostato su fratture NE-SW. Al suo fondo, largo un metro e poco più e lungo quasi 5m (dei quali solo un paio percorribile), un passaggio (p.to 4) conduce ai due ultimi pozzi (P.6 e P.3,5) e quindi al fondo. Il pozzo di 6m, fangoso, è inclinato e reso disagevole dalla presenza di una grossa quinta di roccia.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 22-08-1998