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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 6247 - Grotta Natalina

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta Natalina
Nome principale sloveno
Numero catasto 6247
Numero catasto storico 6119VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 30-09-1996
Scopritore Bone - Natale
Gruppo scopritore CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110101 - Villa Opicina
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5058914,8
Longitudine Gauss-Boaga 2428131,2
Latitudine WGS-84 45° 40' 38,9593" (45,6774887)
Longitudine WGS-84 13° 49' 13,1272" (13,82031311)
Latitudine UTM WGS-84 5058892,0
Longitudine UTM WGS-84 408125,0
Quota ingresso 327
Data esecuzione posizione 20-01-2015
Affidabilità posizione 5° gruppo riposizionamento regionale GPS (2006)
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1.50 x 1.30m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 6.5
Autore posizione Benedetti Gianni
Gruppo appartenenza GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 6
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 11.5
Dislivello totale 11.5
Quota fondo 315.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'imbocco si apre in una pineta e lo si raggiunge percorrendo, per circa 200m, la carrareccia che parte dal cimitero di Trebiciano, sino ad incrociarne un altra proveniente dal paese. Qui si prende a sinistra (WNW), per una sessantina di metri, fino a giungere ad un ad un bivio, dove si imbocca la diramazione sud che costeggia una grande dolina circondata da un muretto. Seguendo quest'ultimo si giunge all'ingresso della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è impostata su più fratture che si sviluppano quasi ortogonalmente.
Il pozzo d'accesso, profondo quasi 7m, porta ad una strozzatura che è resa ancor più angusta dalla presenza di una lama coperta da infiorescenze calcaree. Al di là di questa si apre il pozzo interno, che presenta qualche segno di concrezionamento. Mentre la frattura che ne ha dato origine finisce qualche metro più sotto, ostruita da materiale lapideo, il pozzo, ad un paio di metri dal fondo, prosegue verso Ovest, restringendosi un po'. Durante l'esplorazione del settembre 1996 non è stata notata circolazione d'aria.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 25-12-1998
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso

Data dello scatto: 20-01-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Benedetti Gianni

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi

Data dello scatto: 20-01-2015

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Benedetti Gianni

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi

Descrizione inquadratura: Panoramica dell'ingresso
Data dello scatto: 20-01-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Benedetti Gianni

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi