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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5966 - Pozzo del Rimbombo

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo del Rimbombo
Nome principale sloveno
Numero catasto 5966
Numero catasto storico 6038VG
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 31-05-1997
Scopritore Savi - Glauco
Gruppo scopritore CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 110014 - Precenico
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5071165,0
Longitudine Gauss-Boaga 2416890,0
Latitudine WGS-84 45° 47' 10,0983" (45,78613843)
Longitudine WGS-84 13° 40' 24,2745" (13,67340957)
Latitudine UTM WGS-84 5071142,1
Longitudine UTM WGS-84 396884,2
Quota ingresso 183
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 3.5
Autore posizione Šuligoj Danijel
Gruppo appartenenza GRMADA - Športno društvo/Associazione Sportiva Grmada
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 16
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 17.5
Dislivello totale 17.5
Quota fondo 165.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Si percorre la strada che dal Ristorante "Ai Cacciatori" di Malchina porta al confine. Dopo una quindicina di minuti di cammino si trova, alla sinistra, un'ampia dolina ed immediatamente alla propria destra, un modesto tratturo che si inoltra su terreno pianeggiante e poco boscoso con emersione di banchi calcarei di colore nerastro ben stratificati. Si percorre il tratturo per una sessantina di metri e poi si piega a destra, seguendo una traccia di sentiero che si esaurisce su un prato in pendenza. Questo, porta nella dolinetta sul cui versante NW, tra depositi terrosi, si apre il pozzo.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità si apre con un pozzetto di 3,5m, piuttosto eroso, al quale segue un malagevole passaggio, situato tra un ponte naturale ed un masso incastrato, che immette nel pozzo seguente, di 5,5m, più spazioso ed in parte concrezionato. Le sue pareti sono coperte di materiale terroso e lapideo che rende problematica la discesa nel successivo pozzo, di 6,5m. Quest'ultimo è molto più stretto del precedente e completamente concrezionato. Il suo fondo è coperto da detriti dai quali proviene una discreta corrente d'aria. A livello del suolo è stata aperta una breve diramazione laterale costituita da due cavernette ben concrezionate, la prima delle quali è ingombra del pietrame proveniente da un tentativo di scavo sul fondo.

NOTA: la posizione è sbagliata: la cavità si trova in una dolina più a SSE
(Daniel Suligoj GRMADA)
Rilievo Completo - Effettuato in data: 10-05-1997