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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5945 - La Fosc

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale La Fosc
Nome principale sloveno
Numero catasto 5945
Numero catasto storico 3392FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 31-12-1996
Scopritore Non specificato -
Gruppo scopritore GSS - Gruppo Speleologico Savonese

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Udine
Comune Forgaria nel Friuli
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 049134 - Somp Cornino
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5121717,0
Longitudine Gauss-Boaga 2367593,0
Latitudine WGS-84 46° 13' 54,2415" (46,23173375)
Longitudine WGS-84 13° 1' 24,2482" (13,02340228)
Latitudine UTM WGS-84 5121694,1
Longitudine UTM WGS-84 347588,9
Quota ingresso 315
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 33.2
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 5.8
Dislivello negativo
Dislivello totale 5.8
Quota fondo 315
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso 5945/3392FR
dall'abitato di Somp Cornino si prende, presso le ultime strade del paese, la stradina asfaltata che porta verso il Monte Prat. Dopo circa 150-200m, sulla destra, si stacca un sentierino, dapprima discendente e poi risalente, che costeggia i ripidi versanti NE del Monte Prat attraversando vari appezzamenti di terra suddivisi da murature a secco. Lo si segue, attraversando il bosco fino al primo bivio. Da qui, appena usciti dal bosco ed in vista delle strapiombanti pareti del Prat, ci si dirige in direzione Nord, verso la parete che più pronunciata, (attraverso un dedalo di sentieri poco segnati). La grotta si apre in parete, a circa 15-20m di altezza, sotto la traccia di una grande frana, dal colore marrone rossastro.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità si sviluppa lungo una discontinuità con direzione N-S. la galleria principale è caratterizzata da evidenti morfologie tipiche degli esutori di troppo pieno: infatti alle marcate forme freatiche caratteristiche dei regimi a pieno carico, si accompagnano forme secondarie di scorrimento in regime vadoso e modestissimi fenomeni concrezionali (sotto forma di sottili veli in corrispondenza di alcune fratturazioni sub verticali).
La galleria principale, percorsa da una modestissima corrente d'aria al momento dell'esplorazione (ingresso basso), termina su un restringimento impraticabile. Una condottina secondaria, con direzione Nord, che si diparte nei pressi dell'imbocco, è caratterizzata da un deposito di terra ed argilla alla base, che presto la rende impercorribile. La cavità va in piena in seguito a forti piogge, formando una cascata in parete visibile fino alle case di Somp Cornino.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 16-08-1996