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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5851 - Grotta dell'Eremita

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta dell'Eremita
Nome principale sloveno
Numero catasto 5851
Numero catasto storico 3304FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Resia
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 049081 - Monte Musi
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5131935,0
Longitudine Gauss-Boaga 2389435,0
Latitudine WGS-84 46° 19' 41,5037" (46,32819548)
Longitudine WGS-84 13° 18' 13,2987" (13,30369407)
Latitudine UTM WGS-84 5131911,5
Longitudine UTM WGS-84 369430,7
Quota ingresso 1660
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 11
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 105
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 52
Dislivello totale 52
Quota fondo 1608
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre a 200m in direzione ENE dalla caverna-chiesetta dedicata alla Madonna dei Cacciatori (5010/2780FR) di Sella Carnizza. L'ingresso è ubicato a quota 1660, sotto una parete rocciosa alta una decina di metri, sul versante NNE della cima del Monte Musi. La zona è stratificata a franapoggio e la stratificazione si immerge a Nord, verso la Val Resia, con un'inclinazione di 45-50°.
Descrizione dei vani interni della cavità Da un punto di vista litologico la zona è caratterizzata dalla transizione tra i calcari giurassici e dal calcare del Dachstein. I pozzi iniziali, profondi rispettivamente 11m e 25m, sono impostati sulla convergenza di una frattura che ha direzione N-S e la giacitura degli strati, che hanno una direzione 290°-110°. Entrambi si sviluppano lungo un piano di faglia che ha inclinazione di 70°. La parete rivolta ad W del secondo pozzo (parete versante), è interessata da un canale di approfondimento molto marcato (largh.30cm-prof.50cm) prodotto dallo scorrimento delle acque di ruscellamento. Alla base del pozzo la cavità si sviluppa in due direzioni, convergenti in un'unica grande sala. Questa sala, che misura in pianta 20m x 12m è ingombra di enormi massi staccatisi dalle discontinuità rocciose delle pareti.
La cavità ha due possibilità di prosecuzione: la prima, al termine della breve galleria che si stacca dalla sala (p 21 del rilievo), è resa inagibile da frane incombenti; la seconda, all'ingresso del ramo SE nella grande sala (p.14 del rilievo), è preclusa da spesse formazioni di ghiaccio.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 15-08-1996