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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 583 - Caverne Stalle nel Cret de Chinca

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Caverne Stalle nel Cret de Chinca
Nome principale sloveno
Numero catasto 583
Numero catasto storico 277FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Carniche
Provincia Udine
Comune Prato Carnico
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 031051 - Monte Creta Forata
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5155130,0
Longitudine Gauss-Boaga 2346460,0
Latitudine WGS-84 46° 31' 37,7104" (46,52714179)
Longitudine WGS-84 12° 44' 13,7786" (12,73716072)
Latitudine UTM WGS-84 5155106,8
Longitudine UTM WGS-84 326456,8
Quota ingresso 1270
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 12
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 5
Dislivello negativo
Dislivello totale 5
Quota fondo 1270
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si apre con un portale con oltre 8m di altezza ai piedi di una parete scoscesa della seconda balza della "Corona di Flaudona".
Descrizione dei vani interni della cavità è costituita da una caverna principale, lunga 12m circa e da due vani laterali minori. Nel vano orientale, che si innalza di 6m circa dal fondo, si notano isolate stalattiti. La diramazione opposta raggiunge un'altezza di 5m. Non è da escludere l'intervento dell'azione chimica e meccanica dell'acqua filtrante attraverso le manifeste fratture del tetto, per la formazione della cavità in generale e di questi due vani secondari.
La caverna, secondo le notizie raccolte dalla popolazione e per le tracce riconosciute sul posto, sarebbe servita da ricovero del bestiame e a dimora temporanea del personale di governo durante i mesi del pascolo. Sono ancora riconoscibili le costruzioni di legno del deposito di fieno e della baracca di ricovero.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 04-08-1931