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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 5664 - Pozzo del Rettile

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo del Rettile
Nome principale sloveno
Numero catasto 5664
Numero catasto storico 5947VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110051 - Sgonico
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5066794,8
Longitudine Gauss-Boaga 2419617,9
Latitudine WGS-84 45° 44' 49,9782" (45,74721616)
Longitudine WGS-84 13° 42' 33,8419" (13,70940052)
Latitudine UTM WGS-84 5066772,0
Longitudine UTM WGS-84 399612,0
Quota ingresso 220
Data esecuzione posizione 12-04-2015
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1.20 x 0.50 m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 19
Autore posizione Perini Luciano
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 10
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 46
Dislivello totale 46
Quota fondo 174
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità L'imboccatura si apre in un prato in lieve pendenza. Il primo pozzo (punti 1-6 del rilevo), profondo 24.5m, in corrispondenza agli assi maggiori, raggiunge la dimensione massima di 4-6 metri. Lo sviluppo prevalente avviene secondo un orientamento NW-SE (attorno 310°-330°, dinarico principale), con morfologia corrosiva a lame strutturali caratterizzata da elevato grado di clasticità. La presenza di lame corrose e progressivamente isolate dalla massa rocciosa dà luogo al distacco di elementi lapidei di medie dimensioni.
La parete versante del pozzo è interessata da concrezionamenti calcitici, per scorrimento di acque sovrassature, con la formazione di incrostazioni stalagmitiche e sottili cannule biancastre, mente la parete aggettante, non interessata da fenomeni di concrezionamento, permette di osservare chiaramente il fenomeno strutturale che dà luogo all'isolamento progressivo dei clasti.
Giunti al fondo del pozzo (punti 3-6 del rilievo), vi è un brusco restringimento che non muta però la direzione prevalente di sviluppo sopra citata. Tale modificazione morfologica è da ascriversi alla comparsa di facies di calcari nerastri impuri ad alto contenuto di resti fossili. La morfologia a lame si esaspera nel successivo pozzo, della profondità di 15m (punti 9-13 del rilievo), la cui sezione orizzontale si allunga disponendosi decisamente lungo la direzione 320° e si perde agli estremi in fessure impraticabili.
La cavità (punti 11-13 del rilievo), si arresta su lame affilate verticali tra le quali scendono fessure impraticabili. Una bancata fossilifera caratterizzata da un più alto grado di resistenza al fenomeno dissolutivo, sporge creando un vano terminale ad andamento strapiombante.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 15-01-1995
Foto
Data dello scatto: 12-04-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Data dello scatto: 12-04-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Data dello scatto: 12-04-2015

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto